Il dolore
La stazione del dazio e le tasse sui cibi
È un documento storico la foto in distribuzione domani: ritrae un luogo che non c’è più ma la cui genesi segnò un’epoca
lucca
È un vero documento storico, il testimone di una Lucca che non c’è più, la fotografia che sarà distribuita domani, 26 agosto, gratuitamente per i nostri lettori in abbinamento a ogni singola copia del Tirreno in edicola. Una foto - decima nell’ordine di distribuzione- che rientra nell’ambito dell’iniziativa del Tirreno denominata “Lucca com’era”, raccolta di immagini d’epoca realizzata grazie alla preziosa collaborazione dell’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi”.
Si tratta di uno scatto opera di anonimo, la cui datazione risale al decennio fra il 1920 e il 1930 e ritrae la stazione del dazio in piazza Santa Maria. Stazione che non c’è più. Ce n’era una per ogni porta incastonata nelle Mura di Lucca; è rimasta solo quella a Porta Elisa. Erano, come spiega lo storico Umberto Sereni, le casermette della cinta daziaria, istituita nell’ambito di un sistema impositivo di tasse su alcuni generi alimentari che era stato deliberato dal Regio Decreto 1579 del 27 agosto 1883. Un documento del quale esistono ad oggi rare copie (rintracciabili in ambito antiquario) in base al quale il Comune di Lucca era autorizzato a riscuotere un dazio di consumo su alcuni generi. Ma, come spiega ancora Sereni, «la questione era anche di ordine politico. Le tasse sui generi alimentari che provenivano dalle campagne della Piana e venivano venduti a Lucca venivano pagati dal popolo, dai cittadini più poveri. Erano in sostanza a carico delle persone meno abbienti. Esponenti socialisti fecero una lotta a vantaggio dei consumatori e riuscirono a far togliere il dazio».
Il dazio sui generi alimentari in entrata a Lucca rimase vigente per circa quarant’anni: l’ultimo ventennio dell’Ottocento e il primo del Novecento. Le stazioni di dazio che si trovavano a ogni porta delle Mura vennero abbattute: anche quella di porta Santa Maria che vediamo nella foto storica in regalo domani. Ne sopravvive oggi solo un esemplare, a Porta Elisa.
Da ricordare, per i lettori, che quella corrente è la terza settimana dell’iniziativa Lucca com’era, che viene attuata nei giorni infrasettimanali di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 4 settembre. Da ricordare infine che qualora i nostri lettori volessoro richiedere una foto mancante della collezione, possono farlo semplicemente rivolgendosi al proprio edicolante di fiducia. —
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