Il Tirreno

Lucca

IL VICE PARROCO DI CAMIGLIANO 

Don Giovanni e l’odissea Covid «Partito a marzo, tornato ieri»

Nicola Nucci
Don Giovanni e l’odissea Covid «Partito a marzo, tornato ieri»

Doveva essere un viaggio  di due settimane in Africa per stare assieme alla famiglia,  ma la pandemia lo costringe a restare in Congo 5 mesi

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/ CAPANNORI

Doveva essere un viaggio di due settimane in Africa per stare insieme alla famiglia, ma per don Giovanni il tentativo di tornare in Italia, in concomitanza con l’esplosione dell’epidemia da Covid-19, si è trasformato in un’odissea.

Il vicario parrocchiale di Camigliano è riuscito soltanto ieri a fare rientro nel suo paese adottivo. Prima però di riprendere l’attività pastorale al fianco di don Damiano avrà l’obbligo di restare in isolamento per quattordici giorni ed eseguire i tamponi dopo i test effettuati in Congo che sono risultati negativi.

«Sono partito il 2 marzo per andare a trovare i miei familiari nel mio paese d’origine, il Congo, per abbracciare i miei parenti quando la diffusione del Coronavirus non era ancora esplosa a livello mondiale - racconta don Jean Claude Dombo, per tutti don Giovanni - dovevo tornare in Italia prima del 20 marzo, ma lo scoppio dell’allerta sanitaria mi ha bloccato all’estero per oltre cinque mesi perché era impossibile prendere l’aereo, tutti i voli sono stati sospesi. Adesso finalmente la situazione si è sbloccata e grazie anche all’aiuto del consolato sono riuscito a ripartire».

In questo periodo il parroco non ha mai interrotto i contatti con i fedeli tramite messaggi di sostegno e i contatti con don Damiano. Una volta arrivato all’aeroporto il prete di origini congolesi ha comunicato la propria situazione all’Asl e secondo le disposizioni dovrà sottoporsi ad un periodo di quarantena obbligatoria, come previsto per i cittadini in rientro dall’estero.

Don Giovanni è molto legato alla sua terra, che qualche anno fa ha raccontato anche in un incontro organizzato sull’Africa tra storia e attualità promossa dal comune di Capannori e dalla sezione Auser Sesto dell’Istituto Storico Lucchese con le relazioni di Ouakatoulou J. A. Gildas e Jean-Claude Dombo incentrate sulla storia del grande regno Kongo e su aspetti socio economici attuali della Repubblica Democratica del Congo. —

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