Attenzione
Don Unti, prete tenace Il ricordo degli amici
Ieri il funerale del parroco che per 30 anni è stato un punto di riferimento a Nave: «Ha fatto tanto per la comunità»
lucca
Nel corso del funerale di Don Fabio Unti, che è stato celebrato ieri nella chiesa parrocchiale di Nave - presiedute dall’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti e concelebrate da vari parroci - la comunità ha espresso una sua testimonianza a seguito della scomparsa nei giorni scorsi del sacerdote, per 30 anni (dal 1989) parroco di questa frazione, prima di trasferirsi (dall’ottobre 2019) dai suoi familiari a Viareggio per problemi di salute. «Un momento per tutti: domenica 26 giugno 2011 a Nave ci fu l’inaugurazione del campanile restaurato, la cui benedizione da parte del parroco, Don Fabio Unti, avvenne subito dopo la Messa e la tradizionale Processione del Corpus Domini- hanno ricordato gli amici di Nave durante il funerale - seguì una cena nella sede del centro parrocchiale, per festeggiare questo evento di grande rilevanza per tutta la zona. Oggi ci troviamo qui a piangere la scomparsa di Don Fabio, dopo una lunga e dolorosa malattia, ma assistito sempre con amore dai suoi familiari a Viareggio e con il pensiero e la preghiera costanti della sua famiglia di Nave. Con i colleghi dei vari consigli parrocchiali siamo partiti nel nostro ricordo da quella giornata di grande festa, perché emblematica della passione e della tenacia del parroco che ci ha accompagnato per 30 anni nel nostro cammino di fede. Quella festa di poco più di 9 anni fa - lo ricordiamo tutti - era stata anche l’occasione per celebrare i suoi 56 anni, 23 dei quali trascorsi nella nostra parrocchia». Don Fabio superò anche il traguardo dei 30 anni a Nave. «Grazie a lui e a una comunità che ha risposto alle sue sollecitazioni, sono stati effettuati nel tempo molti altri interventi strutturali di adeguamento e miglioramento (alla chiesa, alla cappellina etc.) - hanno detto ancora - Don Fabio, oltre alla chiesa che ha cercato di rendere sempre più bella e accogliente, ha anche voluto lo sviluppo del centro parrocchiale che per anni ha rappresentato un importante punto di riferimento per tutta la zona. Non sono mancate e non mancano tuttora le difficoltà, acuite dall’emergenza coronavirus, ma per dare seguito agli sforzi di Don Fabio e grazie all’attuale parroco Don Claudio Ticcioni, crediamo sia importante che si torni a valorizzare (appena possibile) anche l’attività del centro parrocchiale. In questa struttura, ed era stato uno dei primi esempi di questo genere in Lucchesia, erano stati promossi i campi scuola estivi per i bambini, per venire incontro alle esigenze delle famiglie». Gli amici di Nave hanno anche ricordato quello che Don Unti ha fatto per i ragazzi del paese: in primis il catechismo ma anche tante altre iniziative. —
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