Sicurezza
Contratto sanità privata, protesta dei sindacati
Domani, dalle 10 alle 12, presidio di Cgil, Cisl e Uil davanti alla Prefettura: «È stato sottoscritto e ora va confermato»
lucca
Un presidio per il contratto nazionale della Sanità privata. È quello che hanno convocato, per domani dalle ore 10 alle ore 12 davanti alla Prefettura di Lucca, i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Lucca per protestare contro il comportamento di Aris e Aiop che gli stessi sindacati hanno definito «vergognoso».
«Dopo 14 anni a giugno 2020 è stata firmata dai sindacati e le parti datoriali la preintesa per il rinnovo del contratto nazionale della Sanità Privata, per oltre 100mila lavoratrici e lavoratori del settore. Il 30 luglio - si legge nella nota dei sindacati - termine stabilito per la firma definitiva del contratto della sanità privata, le due associazioni di impresa datoriali: Aiop (aderente alla Confindustria) e Aris (Associazione Area Cattolica-Cei) hanno deciso di non procedere alla sottoscrizione definitiva del contratto. Questo anche se il Ministero della Salute e le Regioni hanno messo a disposizione le risorse economiche per il 50% a copertura dei costi degli aumenti contrattuali. È un comportamento inaccettabile e irresponsabile perché mette in discussione un sistema consolidato di relazioni sindacali. Aris ed Aiop e le imprese a loro iscritte - proseguono - fanno grandi profitti con le risorse pubbliche del sistema sanitario nazionale grazie ai contratti per prestazioni sanitarie che sottoscrivono con la Regione e le aziende sanitarie. Profitti garantiti dal lavoro, dalla professionalità, dalla dedizione delle lavoratrici e dei lavoratori per i quali non hanno alcun rispetto, a cui negano diritti fondamentali, primo tra tutti il diritto al rinnovo di un contratto scaduto da 14 anni». I sindacati quindi ribadiscono che «il contratto nazionale è stato sottoscritto e va confermato». Il 5 agosto c’era già stato un presidio al pontile di Forte dei Marmi e a questo si sono aggiunte tante proteste che si sono tenute in tutte le città della toscana e delle altre regioni. —
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