Il Tirreno

Lucca

Bianchi interviene sui problemi della scuola 

«No alla politica da bar, bisogna trovare soluzioni»

«No alla politica da bar, bisogna trovare soluzioni»

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervento

«Sulla scuola non possiamo accettare la politica da bar da chi ha le competenze e dovrebbe trovare le soluzioni. Altrimenti il populismo è davvero endemico». A dirlo è Gabriele Bianchi, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista “Svolta!” a sostegno di Eugenio Giani.

«L’ex sottosegretario alla Pubblica Istruzione e deputato della commissione Istruzione, l’onorevole Gabriele Toccafondi interviene sul futura della scuola in modo inconcludente. Come può ignorare e non avanzare proposte risolutive su problemi reali e concreti che i dirigenti scolastici, gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie dovranno affrontare il 14 settembre? - si domanda Bianchi - dalle aule che non potranno più ospitare le classi dell'anno scorso ai nuovi locali non ancora pronti, agli alunni che andranno divisi alle nuove insegnanti che non sappiamo se arriveranno. Poi - continua Bianchi - il problema del tempo pieno e l'organizzazione della mensa scolastica. Dopodiché il trasporto scolastico che sarà insufficiente e se programmeranno il doppio turno di trasporto cosa faranno i primi alunni a scuola in attesa dei loro coetanei? In tutto questo il Ministro Azzolina e la commissione Istruzione, di cui l'onorevole Toccafondi fa parte in questi mesi si sono preoccupati dei banchi individuali con rotelle. Complimenti. Cercate in queste tre settimane che ci separano dall'avvio del nuovo anno scolastico - conclude Bianchi - di fare cose concrete condividendole con i sindaci e dirigenti scolastici. Il resto è solo palcoscenico». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini