Sicurezza
Un’aula nello spazio mensa e classi divise in gruppi
capannori
Per adeguarsi alle disposizioni anti Covid i dirigenti scolastici sono costretti a “inventarsi” nuove aule per fare posto agli studenti e rispettare il protocollo di sicurezza che prevede molte restrizioni, soprattutto sulle distanze in classe tra gli studenti. Nelle scuole di Lammari e Marlia si procederà quindi a una suddivisione di alcuni spazi che solitamente venivano utilizzati per lo svolgimento di altre attività.
Nicola Preziuso, preside dei due istituti, anticipa quali saranno le soluzioni per garantire da una parte la didattica in presenza a tutti gli studenti e dall'altra evitare il rischio di contagio del coronavirus.
«Abbiamo predisposto un piano organizzativo degli spazi per mantenere le distanze e ridurre il numero degli alunni aumentando le aule intervenendo sull'area della mensa - dice Preziuso - e questo ci consentirà di ricavare una piccola aula sacrificando una parte del refettorio». Uno dei problemi più grandi però è il reperimento di nuovi insegnanti per la riapertura a settembre.
«Aspetto risposte alla mia richiesta, servono almeno una decina di insegnanti in più, anche per sopperire ad assenze per malattia e per garantire le 40 ore settimanali della didattica, magari ricorrendo anche lezioni a distanza se sarà necessario in futuro».
Preziuso è anche reggente della scuola media di San Leonardo in Treponzio oltre che preside della scuola dell’infanzia e della primaria di Marlia e dell’infanzia e della primaria di Lammari.
«Ci dovremo adattare ad una situazione nuova che è complicata anche per noi, del resto è un’emergenza sanitaria che comporta inevitabilmente disagi e problemi organizzativi. Non ci saranno accessi scaglionati - precisa però il preside - abbiamo entrate ampie tali da consentire un’affluenza regolare e in sicurezza. A Lammari, dove invece le aule sono più piccole, dovremo organizzare le classi in gruppi che faranno lezione a turno: quando un gruppo sarà in aula l’altro farà dei laboratori e viceversa. Questo per restare al passo con il programma di studio. Per quanto riguarda invece l’attività sportiva la palestra è grande e quindi non dovrebbero esserci problemi. Ad ogni modo speriamo nel bel tempo per fare lo sport all’aperto almeno fino all'autunno». Il presidente della provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini ha comunque assicurato che gli studenti torneranno in aula nel rispetto del distanziamento di un metro e si è detto contrario ad accettare eventuali deroghe su questo.
Il ministero si impegna a fornire tutti i dispositivi di protezione individuale per il personale scolastico e gel disinfettanti in tutte le scuole. —
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