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CARABINIERI 

Nel pomello dell’autoradio occultate 5 dosi di cocaina

Nel pomello dell’autoradio occultate 5 dosi di cocaina

I militari del radiomobile  arrestano Amid Boukharta nato in Marocco ma ormai con cittadinanza italiana  Processo fissato il 5 ottobre

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LUCCA

Ha pensato bene di occultare la cocaina nel pomello dell’autoradio della sua vettura. Ma i carabinieri del radiomobile tenevano d’occhio da tempo Amid Boukharta, 50 anni, origini marocchine, ma da tempo cittadino italiano. Nel maggio del 2018 infatti era stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio si era verificato in via della Formica a San Concordio e in quel caso i militari, dopo un servizio di osservazione, lo avevano trovato assieme ad un altro extracomunitario.

I FATTI

Durante la notte tra martedì e mercoledì i carabinieri del radiomobile hanno fermato nella zona di San Filippo la vettura con alla guida Boukharta. Visti i suoi precedenti di polizia, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione all’interno dell’abitacolo della macchina rinvenendo, occultate nel pomello del volume dello stereo, 5 dosi di cocaina pronte per essere spacciate. Come già verificatosi in passato i carabinieri guidati dal capitano Trombetta si sono recati nell’abitazione del cinquantenne che si trova nel quartiere Pontetetto a San Concordio.

Non è stato difficile per i militari ritrovare ulteriori 40 dosi della stessa sostanza nascoste all’interno di un cuscino nella camera da letto. In tutto i carabinieri hanno sequestrato 35 grammi di polvere bianca per un valore che si aggira sui tremila euro. É stato avvisato il magistrato di turno, Antonio Mariotti, e si è proceduto all’arresto con la formula dei domiciliari. Ieri mattina di fronte al giudice Michela Boi si è tenuta l’udienza di convalida. Il legale dell’indagato ha chiesto e ottenuto i termini a difesa e il processo con rito direttissimo è stato fissato per il prossimo 5 ottobre. Nel frattempo Boukharta ha ottenuto di poter accedere all’istituto dell’obbligo di firma e di dimora con pernottamento notturno. Non potrà quindi uscire dalla sua abitazione dopo le 20.

Intanto proseguono i controlli delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dello spaccio. —



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