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Capannori tra le prime auto e i carretti

Capannori tra le prime auto e i carretti

L’immagine ritrae i lavori per fare il selciato in via Romana Ovest: si vede anche una vecchissima pompa di benzina

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Come al solito, sono i dettagli che fanno la differenza. Che ci raccontano quello che sta in filigrana dietro l’immagine che ci appare sotto gli occhi. Esattamente quello che succede anche con la foto che sarà distributa gratis in edicola con Il Tirreno nella giornata di domani per la nostra raccolta di immagini d’epoca “Lucca com’era”, realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi”.

Forse, meglio, in questo caso bisognerebbe dire “Capannori com’era”: perché l’immagine è stata scattata proprio nel “capoluogo” del più popoloso comune della Piana. Siamo nel 1936 e l’obiettivo è quello di Ettore Cortopassi. Il teatro di posa è invece la via Romana Ovest, nel tratto che (oggi) conduce dalla rotonda di Antraccoli fino a via Carlo Piaggia e alla chiesa nel centro del paese. Anche se non è agevole avere un riscontro diretto per i cambiamenti nei prospetti degli edifici, il tratto fotografato dovrebbe essere quello più vicino proprio a via Piaggia.

È una foto magnifica, ricca dei dettagli dei quali parlavamo sopra. E di contrasti, anche. Perché in primo piano, sulla destra, vediamo uno dei primi distributori di benzina, a marchio “Standard oil”. In piedi, davanti alla pompa, il gestore dell’impianto. Una scintilla di modernità che cozza con la scena ritratta sullo sfondo: due carri trainati da animali nel bel mezzo della strada.

La foto è stata scattata proprio durante un periodo di lavori, probabilmente per dotare la strada di un fondo più adatto al passaggio di auto e carri.

Ci sono un altro paio di dettagli da notare. Innanzitutto, in alto, il cartello che invita a fare attenzione per la presenza di una scuola nelle vicinanze. E poi, a poca distanza dal distributore di benzina, quello che rimane di un manifesto che da notizia delle festività della Santa Croce, del “Settembre XIV” (l’anno è indicato secondo il calendario introdotto dal fascismo e basato sulla marcia su Roma). Proprio quelle festività di Santa Croce che in questo periodo dell’anno stanno per iniziare, o quantomeno dovrebbero iniziare, perché la tempesta del Covid ha messo in dubbio anche questa secolare tradizione.

Con la foto che sarà nelle edicole domani si chiuderà la seconda settimana della nostra iniziativa, che vede le immagini distribuite ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 4 settembre. Appuntamento, dunque, a martedì 25 agosto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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