Una specie "aliena" nell’Ozzeri, il Consorzio la rimuove
Si tratta del millefoglio americano, che rischia di infestare tutto il corso e che è favorita dalle alte temperature e dai cambiamenti climatici
LUCCA. Non è una manutenzione “normale” quella che il Consorzio 1 Toscana Nord sta compiendo in questi giorni nell’Ozzeri, nella zona sud di Lucca, ma un intervento mirato e specializzato per combattere l’espansione di una pianta aliena che purtroppo sta proliferando anche a due passi dalle Mura urbane. La specie è ben nota ai tecnici del Consorzio che da anni ne studiano gli effetti in altre zone del comprensorio, cercando in tutti i modi di contrastarne lo sviluppo applicando tecniche di contenimento concordate con gruppi di studio dell’Università di Pisa e di Firenze. In questo periodo dell’anno, complici i cambiamenti climatici e le alte temperature, la pianta si sta diffondendo anche in questo che è uno dei principali corsi d’acqua lucchesi.
La presenza dei ciuffi verde brillante del millefoglio ha allarmato il Consorzio che ha deciso di avviare tempestivamente interventi rapidi di rimozione, per cercare di prevenire una fioritura incontrollata. Il millefoglio americano (Myriophyllum aquaticum) è una specie aliena, cioè appartenente ad altri ecosistemi e come spiegano gli studiosi, proprio per questi motivi una volta trovate le condizioni climatiche ideali, si sviluppa molto rapidamente, invadendo i nuovi territori e soffocando tutte le altre specie vegetali che incontra.
«Al momento l’eradicazione frequente anche nelle fasi iniziali - spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - si è dimostrata la tecnica più efficace per indebolire la pianta contenerne lo sviluppo. Ad essere minacciato non è solo il delicato equilibrio ambientale dell’ecosistema, ma anche la sicurezza idraulica del territorio: basta pensare cosa accadrebbe in caso di un’eventuale piena». —
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