Il Tirreno

Lucca

servizi 

Lo stato di famiglia si farà in tabaccheria

Lo stato di famiglia si farà in tabaccheria

Iniziativa del Comune di Capannori per permettere ai cittadini di ottenere i certificati senza dover andare in municipio

2 MINUTI DI LETTURA





capannori

Il Comune si avvicina ai cittadini, valorizzando anche il valore sociale delle attività di vicinato. «Un accordo fra Comune e la federazione tabaccai nell’interesse dei cittadini e delle attività, che diventano sempre più dei presidi sociali», spiega il sindaco Luca Menesini.

Se un residente a Capannori avrà bisogno di un certificato di residenza o di uno stato di famiglia a breve non avrà più bisogno di andare in municipio, basterà andare in tabaccheria. Questo sarà reso possibile da un’operazione di semplificazione concordata fra il Comune di Capannori e la Federazione Italiana Tabaccai locale, guidata a livello comunale da Endro Luchi, titolare del Sottopoggio di Guamo, e a livello provinciale da Giovanni Catelli, dell’omonima attività di Lucca.

Spesso e volentieri, infatti, per una persona può essere scomodo per motivi di tempo o di impegni recarsi in municipio per un certificato. Presto però basterà andare a comprare il giornale o altro, e allo stesso tempo sarà possibile ottenere il certificato comunale di cui uno necessita perché la tabaccheria sarà autorizzata al rilascio.

«È un passo in avanti per semplificare la vita dei cittadini – commenta il sindaco Menesini – accanto a questo c’è la valorizzazione delle attività del territorio che, integrando alcuni servizi comunali, possono diventare sempre più spazi di riferimento per le persone. Spesso si parla di come supportare le nostre attività: credo che riconoscerne concretamente una centralità per alcuni servizi fondamentali sia un modo per valorizzarle e creare un circuito di innovazione territoriale da continuare a sviluppare tutti insieme. Per questa operazione, che si concretizzerà nelle prossime settimane, ringrazio il segretario comunale Roberto Gerardi che, su mio mandato, segue l’innovazione interna del Comune, ed Endro Luchi che, con l’entusiasmo che lo contraddistingue, si è fatto promotore di rendere fattibile questo accordo. Un lavoro complesso ma utile a migliorare la vita di tante persone. Adesso l’obiettivo è avviare la sperimentazione il prima possibile».

Nell’idea dell’amministrazione comunale il servizio dovrà prendere il via in autunno, in modo che nei mesi più piovosi e più freddi ci siano sul territorio dei presidi di servizi al cittadino diffusi, grazie alla collaborazione delle tabaccherie del territorio. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web