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Le nuove poste e la Torre con un solo albero

Le nuove poste e la Torre con un solo albero

Le curiosità nascoste nello scatto del 1928 di Ettore Cortopassi che sarà distribuito mercoledì con il Tirreno

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C’è il gioco della Settimana enigmistica che si chiama “Aguzzate la vista”, nel quale di devono trovare le differenze fra due vignette. Qualcosa del genere lo si potrebbe fare anche con la sesta foto di “Lucca com’era”, che sarà in edicola mercoledì 19 agosto, gratuitamente, insieme al Tirreno. Prendiamola e mettiamola accanto a una foto scattato più o meno nello stesso posto, alla fine di via del Battistero lato San Martino.

Una differenza è evidente, quasi ovvia. Oggi in quel posto c’è l’ufficio delle poste centrali, la costruzione del quale è è ritrtto nello scatto di Ettore Cortopassi, datato fra il 1927 e il 1928. Il palazzo fu inaugurato il 28 ottobre del 1928, con il trasferimento degli uffici che fino a quel momento si trovavano al piano terreno di palazzo Ducale.

Poi spostiamoci sullo sfondo. All’estrema destra si vede il campanile bicolore di Santa Maria Bianca, rimasto più o meno inalterato negli ultimi novant’anni. Spostandoci a sinistra, stesso discorso si può fare per la torre campanaria della chiesa dei Servi, per poi arrivare all’estrema sinistra della foto, dove si intravede la silhouette della Torre Guinigi.

E qui le cose cambiano. O meglio, sono cambiate dai tempi della foto di Cortopassi a oggi. Si vede, infatti, come sulla sommità della Torre ci sia soltanto un albero e non i sette lecci che vi si possono trovare ora.

Questo perché - ovviamente - le piante che coronano la Torre sono state cambiate nel corso dei secoli e quelle attuali sono solo le ultime di una lunga serie. Per le quali - piccola curiosità - è stato preparato un concime speciale adatto alla piccola quantità di terra contenuta nei cassoni che ospitano lo loro radici.

Tornando al “nuovo” palazzo delle poste di via Vallisneri, fu tra quelli realizzato durante il periodo fascista e per il quale si sono levate voci che ne richiedevano la demolizione (insieme a quello ex Ina di via Beccheria) perché ritenuto incongruo rispetto al tessuto cittadino. Fra i sostenitori di questa tesi, fra gli altri, il grande architetto Paolo Portoghesi.

Ricordiamo che le foto di “Lucca com’era” sono tutte concesse dall’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi” e vengono distribuite gratuitamente insieme al Tirreno ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 4 settembre prossimo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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