Italia
In un mese 61 casi in Lucchesia: nell’ultima settimana il 48% in più
Ieri un asintomatico è stato individuato all’ospedale di Castelnuovo dove si era recato per un ricovero programmato
LUCCA. Sono complessivamente 61 i casi di contagi in Lucchesia a partire dalle scorso 20 luglio, quando si registrò il primo focolaio di questa “seconda fase” dovuta a una famiglia abitante nella periferia di Lucca e da poco rientrata dalla Romania. In una settimana sono 14 in più, con un tasso di crescita di circa il 48%: tanto, ma molto meno di quanto fatto registrare a livello regionale, dove la crescita, nella stessa settimana, si aggira sul 72%.
Rispetto alla terribile prima ondata di marzo e aprile, si tratta di numeri assai più piccoli e meno diffusi sul territorio: per questo l’insorgere di singoli cluster può far schizzare in alto, da una settimana all’altra, la lancetta del contagio.
La distribuzione per Comune dei 61 casi è questa: 20 a Lucca, 11 a Porcari, 11 a Capannori, 4 a Castelnuovo Garfagnana, 7 a Barga, 2 a Borgo a Mozzano, Altopascio e Coreglia Antelminelli, uno ciascuno a San Romano Garfagnana e Minucciano.
Il report di ieri della Regione segnalava ben sette casi ascritti alla nostra provincia (un terzo esatto dei 21 in tutta la Toscana), ma l’Asl ha successivamente precisato che sei sono in realtà versiliesi: si tratta di persone (quattro di Massarosa e due di Viareggio) rientrati dall’estero o di loro parenti stretti.
Per quanto riguarda invece il caso di positività lucchese si tratta di un uomo di Castelnuovo Garfagnana che è stato trovato positivo al Coronavirus in occasione di un ricovero programmato all’ospedale Santa Croce: la procedura prevede infatti che in casi come questi, per evitare l’insorgenza di pericolosi focolai negli ospedali, venga eseguito il tampone.
Si tratta comunque di una persona totalmente asintomatica, come ha precisato anche il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi nel corso di una diretta Facebook, che quindi viene curata a casa. I suoi contatti più stretti sono stati sottoposti a loro volta a tampone: i risultati si sapranno nelle prossime ore.
A proposito di tamponi, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti ha informato che è arrivato l’esito di uno di quelli che erano stati effettuati dopo l’emergere dei casi di Diecimo: «È negativo - ha spiegato il primo cittadino su Facebook -, Come arriveranno altri risultati sarà mia cura comunicarlo».
Infine, il sindaco di Coreglia Valerio Amadei ha confermato il contagio di una persona a Piano di Coreglia e l’esecuzione di vari tamponi, per i quali i risultati non sono ancora arrivati: «Rinnovo a tutti l'ammonimento di fare grande attenzione, a seguire le prescrizioni indicate dai virologi come l’utilizzo della mascherina - è l’appello di Amadei -. Non possiamo permetterci di tornare a situazioni pregresse. L'augurio di cuore è che questa persona possa guarire presto». —
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