Sicurezza
Finiscono in quarantena anche le americane delle Mura
La decisione presa dalla squadra di basket biancorossa Dovranno aspettare prima di potersi aggregare al gruppo
la curiositÀ
Quarantena obbligatoria per le giocatrici americane del Basket Le Mura prima di poterle aggregare al gruppo. Ad annunciarlo è il presidente biancorosso Rodolfo Cavallo anticipando quindi che la società ha scelto di privilegiare la salute di tutti e che prenderà questa ulteriore misura di sicurezza, «diversamente da molte avversarie», come ha puntualizzato.
Giovedì alle 17 il gruppo si ritroverà al Palatagliate per iniziare a lavorare in vista della stagione e Cavallo tiene a precisare quanto sia orgoglioso di riuscire a garantire a Lucca la undicesima stagione consecutiva in A1 femminile nell’anno più difficile della storia dello sport. «CI siamo assicurati due tasselli fondamentali come Spreafico e Miccoli, alle quali chiederemo di fare da guida e collante per il resto del gruppo.
«Ma sono soddisfatto dell’intero reparto italiane, dove il dinamismo di Russo darà una grossa mano alla crescita delle nostre giovani Orsili, Pastrello, Smorto e all’ultima arrivata Pallotta. Le straniere per noi sono una vera scommessa. Jakubcova la conosciamo bene e siamo certi che saprà farsi apprezzare anche di più, mentre per le americane Tunstull e DJ Williams ho fiducia nelle scelte fatte da Iurlaro».
Intanto la società ha ufficializzato i numeri di maglia con alcune novità, come il passaggio dal 13, finito sulle spalle di Russo, al 14 per quanto riguarda Orsili. Spreafico ha scelto il 6 mentre Miccoli ha mantenuto il numero 15 già indossato nell’anno dello scudetto. Per Williams e Tunstull ci sono rispettivamente il 32 e il 42. Questi i numeri: 2 Azzi, 3 Jakubcova, 5 Cibeca, 6 Spreafico, 11 Pastrello, 13 Russo, 14 Orsili, 15 Miccoli, 17 Pallotta, 18 Farnesi, 28, Smorto, 32 Williams, 42 Tunstull.
Aggregate al gruppo anche le giovani Spring Sofia Morettini (2001), Caterina Cerri (2001), Costanza Cerri (2001), Margherita Ragghianti (2002), Eva Leovino (2003), Iris Lorenzin (2003), Eleonora Rugani (2004) e Daria Pellegrini (2004). —
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