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Il caso  

Una montagna di materassi buttati sulle sponde del Serchio

Una montagna di materassi buttati sulle sponde del Serchio

La segnalazione di Earth Strike Lucca: la scoperta è stata fatta pochi giorni dopo una campagna di ripulitura dell’area, dove in molti gettano rifiuti ingombranti

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LUCCA. Si dice che un’immagine valga più di mille parole e, in questo caso, è difficile dar torto all’affermazione. L’immagine in questione è quella a fianco, scattata in uno dei punti d’ingresso a una zona da un punto di vista naturalistico potenzialmente più belle della Lucchesia, ossia le sponde del fiume Serchio.

Quel “potenzialmente” sta a indicare non solo la necessità di una valorizzazione, ma, ancor prima di quella, la necessità di una tutela dell’area dall’inciviltà che, proprio in questo punto, ha trovato uno spazio in cui manifestarsi. Non è un mistero che questa zona, facilmente raggiungibile in auto, sia utilizzata da persone prive di scrupoli e di civiltà, come comoda discarica. Ed è così da tempo, come dimostrano le frequenti segnalazioni, i tanti servizi giornalistici dedicati (ahinoi, inutilmente) a questo problema, e le tante campagne che associazioni e altri cittadini hanno portato avanti in prima persona per rimediare ai disastri altrui, ripulendo ciò che altri avevano sporcato. Sforzi che, regolarmente, vengono frustrati nel giro di poco. È il caso dell’iniziativa organizzata giusto poche settimane fa dal movimento Earth Strike Lucca, lo stesso che ha scattato la foto a fianco. Foto fatti a pochi giorni dopo – appunto – un’iniziativa di ripulitura dell’area.

«Domenica 26 luglio – scrive il movimento – Earth Strike Lucca aveva organizzato la quinta pulizia degli argini del Serchio. Purtroppo la zona viene vista come una discarica usata per liberarsi dei più disparati oggetti, anche di grandi dimensioni. Nella pulizia del 26 era stata anche ritrovata una vasca idromassaggio. Recentemente, pochi giorni dopo la pulizia, è stata rinvenuta anche una decina di materassi sotto il ponte dell’Autostrada a Nozzano, non lontano dal punto in cui il gruppo si era ritrovato per la pulizia. Questo è il degrado in cui versa l’Oltreserchio. È con grande disappunto che notiamo come nonostante tutti i nostri sforzi, la zona sia abbandonata a sé stessa senza alcun tipo di controllo. Noi, come altre associazioni per l’ambiente di Lucca siamo pieni di buona volontà, ma siamo di fronte a un problema sistemico e culturale di fronte al quale le nostre pulizie possono fare relativamente poco».

Anche perché il problema è noto, si trascina da anni, e quindi, sarebbe anche l’ora di adottare contromisure adeguate: «C’è assolutamente bisogno di più controlli – chiude la nota di Earth Strike – crediamo che l’installazione di telecamere sia il primo passo per affrontare il problema, che dopo mesi dalla nostra prima pulizia, rimane irrisolto».

Inquieta poi il tipo e la quantità di rifiuti rinvenuti in quest’occasione: tanti, troppi materassi per pensare a una semplice, ma non per questo meno incivile, “pulizia domestica”, quanto piuttosto a uno smaltimento organizzato.
 

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