Attenzione
Il Comune ci riprova: Villa Ada torna all’asta, base ridotta del 13%
All’incanto l’intero complesso compreso il parco, ma con servitù di accesso alle piscine comunali
BAGNI DI LUCCA
Torna all’asta Villa Ada. Dopo che è andato deserto anche il secondo incanto, l’amministrazione comunale ha messo sull’albo pretorio, per 60 giorni a partire dal 31 luglio, il nuovo avviso che vedrà una riduzione del 13 per cento della base d’asta dell’immobile e del suo parco, il cui valore è stimato dall’ufficio tecnico comunale in 1.750.000 euro.
In vendita è anche il grande parco della dimora, ma il Comune si riserva una servitù di passo per l’accesso alle piscine comunali.
L’amministrazione spera che, finalmente, possano farsi avanti imprenditori interessati a rilevare e ristrutturare l’immobile, tra l’altro assai vicino alle sorgenti termali che presto saranno convogliate da un nuovo acquedotto che arriverà fino alla piazza del Circolo dei Forestieri. La possibilità di utilizzare quelle acque dovrebbe rappresentare un incentivo per i potenziali acquirenti.
Altro elemento di richiamo è il parco. Il giardino di Villa Ada, duramente colpito nella bufera di vento del marzo 2015, è stato recentemente ripulito e sistemato dall’amministrazione comunale. La dimora è inutilizzata da molto tempo e dopo la chiusura della Villa non sono mancati gli atti vandalici.
Nata su una struttura tardo rinascimentale di proprietà della famiglia lucchese De Nobili, la villa fu completamente ristrutturata nell’Ottocento, da Sir Mac Bean, console britannico a Livorno. Contemporaneamente vennero costruite le due alte torri esagonali che danno alla villa il suo caratteristico aspetto. L’edificio è circondato da un grande parco di gusto romantico, arricchito da grotte artificiali in pietra calcarea, ringhiere in ferro battuto a forma di rami intrecciati, ed altri elementi di arredo tipici dell’epoca. Un sentiero, che parte dal terrazzo posto nei pressi della villa, conduce ad un pergolato proseguendo verso una grotta artificiale.
La villa, acquistata nel 1975 dal Comune di Bagni di Lucca, è stata adibita a stabilimento per le cure termali. Oggi è abbandonata, con evidenti problemi strutturali dovuti alla scarsa manutenzione dell’immobile. Nella seconda metà degli anni ’90 la villa fu affittata al Villaggio Globale che ne usufruiva per cure termali e ricevimenti. Furono cominciati dei lavori di restauro, con la verniciatura della villa. Interrotti quasi immediatamente, la villa è rimasta per anni in disuso. —
Emanuela Ambrogi
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