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storia da salvare 

Fonte da recuperare Nuovo intervento sulla Via dell’acqua

Dato l’incarico per far tornare in funzione la sorgente di Segromigno in Monte, una delle 14 della rete idrica

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Capannori

Prosegue da parte dell’amministrazione comunale il percorso di valorizzazione della “Via dell’acqua”, la rete composta da 14 fonti sorgive, collocate nelle zone collinari a nord e a sud del territorio. Il prossimo obiettivo è il ripristino della fonte “Lo scacco”, a Segromigno in Monte, che da tempo non eroga più acqua in modo corretto per il cambiamento di percorso dell’originaria vena acquifera di approvvigionamento della fonte naturale. Il Comune ha dato incarico a una ditta di verificare gli interventi necessari per far tornare in funzione la fonte, per poi dar via ai lavori di ripristino.

«Le fonti sorgive della via della buona acqua rappresentano una vera ricchezza per il territorio di Capannori, perché consentono un approvvigionamento gratuito di acqua di qualità ai cittadini e, allo stesso tempo, hanno una importante valenza anche dal punto di vista ambientale, permettendo di utilizzare recipienti in vetro e ridurre il ricorso alla plastica – dichiara l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – insieme al consigliere di zona Gianni Campioni stiamo lavorando per il recupero della fonte “Lo scacco” e, più in generale, per individuare altre fonti sorgive che possano entrare a far parte di questo percorso». E proprio le fonti della’ “Via dell’acqua”, con i fontanelli pubblici presenti sul territorio, saranno interessate nei prossimi mesi da una campagna di sensibilizzazione per disincentivare l’uso di bottiglie in plastica in favore di recipienti lavabili e riutilizzabili come il vetro. Per questo è prevista l’installazione di bacheche informative vicino alle fonti e l’organizzazione di giornate ecologiche per la distribuzione a costi agevolati di recipienti in vetro.

«Entrambe queste iniziative rientrano nel più ampio progetto di lotta all’utilizzo della plastica che stiamo portando avanti da tempo – prosegue l’assessore Del Chiaro – col percorso della “Via dell’acqua” abbiamo la possibilità di accedere ad acqua di qualità a chilometro zero, ma è importante anche approvvigionarsene in modo corretto evitando l’utilizzo di bottiglie o recipienti in plastica che, oltre a essere meno ecocompatibili, peggiorano le proprietà dell’acqua erogata. Nel percorso di lotta alla plastica usa e getta rientra anche il progetto di installazione di erogatori di acqua nei principali luoghi pubblici. Va nella stessa direzione il progetto Ecobar, realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Ascit per bar, pasticcerie e gelaterie del territorio. Gli esercizi commerciali che adotteranno una serie di accortezze e misure per sensibilizzare i clienti a differenziare correttamente i rifiuti all’interno delle loro attività dal primo gennaio 2021 potranno usufruire di uno sconto del 10% sulla parte variabile della tariffa dei rifiuti». —

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