La protesta
Belli i nuovi parchi, ma vanno mantenuti: «Più ombra e spegnere le luci di notte»
Le richieste al Comune dell’Associazione Parco Sant’Anna: serve attenzione anche ai giochi, alcuni sono rotti
Michele Citarella / LUCCA
Nata oltre dieci anni fa con lo scopo di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla necessità di verde in un quartiere già oltremisura cementificato, l’Associazione Parco S. Anna resta ancora attiva. Nel corso degli anni lo scenario è cambiato e a Sant’Anna sono stati inaugurati parchi e spazi verdi, ma l’Associazione continua ad operare, proponendosi come interlocutore con tecnici, dirigenti comunali e politici, ed è portavoce di interessi della collettività. L’esperienza dei suoi membri e la loro formazione sul campo porta l’Associazione Parco S. Anna a vigilare sui parchi presenti, sulla loro manutenzione e sui possibili spunti di miglioramento facendo proprio il seguente motto: »Fatti i parchi, questi vanno mantenuti».
Le attenzioni principali si concentrano sull’area verde di via Matteotti, ove sono necessari alcuni interventi per aumentarne la sicurezza ed evitare quello che con ironia viene definito “conflitto generazionale”. Così l’associazione: «Il campo da basket, che è anche stato strutturato come campo da calcetto, deve avere una rete sul retro del canestro lato parcheggio, perché le pallonate sono pericolose per i bambini, i passeggini e anche per gli anziani che camminano nei percorsi limitrofi».
La manutenzione dei giochi è importante e per fortuna nei giorni scorsi un consigliere ha evitato il peggio segnalando la rottura di un attrezzo ginnico nel Parco di via Matteotti e di una altalena nel Parco di via De Gasperi, che potevano risultare pericolosi.
Sempre nell’area di via Matteotti, serve maggiore attenzione per coloro che si dilettano in attività fisica. Percorsi atletici e attrezzi ginnici sono a ridosso di viale Einaudi, molto trafficata da tir e automezzi e non protette da rumore, inquinamento e polveri sottili. L’auspicio è quello di installare un’alta siepe di piante sempreverdi che svolga la funzione di barriera antinquinamento, come era stato richiesto anche dagli abitanti di via Matteotti negli incontri partecipati prima della realizzazione del Parco.
Spazi d’ombra e luci notturne, gli altri due concetti cari all’associazione Parco S. Anna. I parchi sono utilizzati soprattutto nei mesi caldi e sarebbe necessario prevedere degli spazi d’ombra a ridosso dei giochi e dei posti a sedere, altrimenti troppo esposti al sole. «Perché piantare i salici in un parco, come fatto in via Matteotti?»- Specialmente nell’area giochi per bambini sono stati messi a dimora diversi pioppi cipressini ed altri alberi che fanno cespuglio, non adatti alle necessità. Nei parchi c’è bisogno di alberi con il fusto che lascino spazio sotto e che abbiano una bella chioma che faccia ombra, tipo gelsi non da frutto, aceri, tigli ecc. Infine le luci notturne, che aumentano il bivacco di gruppi a volte scalmanati e maleducati che si protrae fino a notte fonda, creando molto disagio agli abitanti della zona, che chiedono da tempo che, In particolare nel campo da basket, le luci siano spente a mezzanotte, mantenendo illuminati solo i percorsi”. Rivedere l’illuminazione e accrescere i controlli delle forze dell’ordine sarebbe necessario per un uso civile del Parco. Simili disagi sono stati rilevati dall’Associazione anche nei Parchi giochi di via De Gasperi e via Don Minzoni. —
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