Sicurezza
Soldi per gli scuolabus e gli arredi “anti Covid”
Il Comune conferma l’azzeramento delle rette dei nidi da febbraio scorso
lucca
Si completa la manovra da circa un milione di euro interamente dedicata al sostegno delle attività educative e scolastiche. La giunta ha approvato due diverse delibere, attraverso le quali si fissano azioni e finanziamenti, da una parte per il sistema educativo e dell'istruzione, le famiglie e la riorganizzazione della didattica in termini di innovazione e sostenibilità, dall'altra per il sostegno ai fornitori dei servizi comunali per l'educazione e l'istruzione e per i titolari di nidi d'infanzia privati e scuole dell'infanzia paritarie.
Le famiglie dei nidi a titolarità comunale gestiti in appalto e concessione e a quelle titolari di un posto a costo convenzionato in un nido accreditato, non pagheranno la retta del mese di febbraio 2020; alle stesse famiglie sono state azzerate le rette per servizi non ricevuti relativamente al periodo successivo alla chiusura avvenuta in data 5 marzo 2020.
Ci sono poi i voucher per i centri estivi 0-3 anni, riconosciuti ai bimbi iscritti a un nido d'infanzia o spazio gioco comunale nel 2019/20, ma anche alle altre famiglie residenti nel Comune che hanno fatto frequentare ai figli campi estivi 0-3 o 3-14.
Per i bambini che frequentano i servizi 0/3 anni ad offerta pubblica, l'amministrazione comunale si è attivata inoltre per garantire continuità di attività educative, di rapporto con le educatrici e di socializzazione con gli altri bambini, fornendo strumenti di supporto in ambito educativo e psicologico anche alle loro famiglie.
Per quanto riguarda i gestori dei servizi legati all'educazione e all'istruzione, l'amministrazione comunale prevede un supporto economico relativo al periodo di chiusura. L'amministrazione ha coprogettato le attività a distanza con i gestori dei servizi a titolarità comunale e con i titolari dei due nidi privati accreditati: queste attività saranno retribuite con una parte dell'importo stabilito per l'erogazione del servizio prima della chiusura. L'amministrazione verserà ai gestori un'ulteriore quota per il mantenimento delle strutture, che alla ripresa della normale attività dovranno risultare immediatamente disponibili e in regola con tutte le disposizioni vigenti anti-Covid.
Per il servizio di trasporto scolastico è stato portato avanti un percorso di coprogettazione con il gestore per lo svolgimento di prestazioni in forma individuale a distanza, nel rispetto delle direttive sanitarie. Le prestazioni consistono in via principale nel fornire informazioni e assistenza agli utenti attraverso canali telefonici ed informatici (mail), dando supporto nella compilazione della domanda on-line di iscrizione al servizio di trasporto scolastico per l'anno scolastico 2020/21 e prestando collaborazione agli uffici nella preparazione della domanda di agevolazione tariffaria e altre attività istruttorie. Oltre a questi servizi, che verranno liquidati dall'amministrazione comunale, un'ulteriore quota sarà corrisposta per il mantenimento delle strutture e del parco veicolare, che dovrà risultare, anche in questo caso, immediatamente disponibile e in regola con tutte le normative vigenti per la ripresa della normale attività.
Per il servizio di refezione scolastica, l'amministrazione comunale stabilirà un nuovo termine contrattuale, che terrà conto del periodo di sospensione e ne farà dunque slittare in avanti la scadenza.
Infine, l'amministrazione comunale ha stabilito di utilizzare le risorse che derivano da mancate uscite per i servizi scolastici nel periodo di sospensione della attività didattiche a favorire la ripresa delle attività educative e scolastiche con l'acquisto di attrezzature e arredi e la realizzazione di allestimenti all'interno e fuori degli edifici scolastici del territorio comunale, che permettano di riorganizzare gli spazi, soprattutto quelli all'aperto, per creare ambienti di apprendimento funzionali, flessibili ed efficaci. Sarà rafforzato il sistema educativo e scolastico, intervenendo col sostegno ai vari attori che ne costituiscono la struttura, ivi inclusi i gestori delle scuole per l'infanzia paritarie. Sarà sostenuta inoltre l'innovazione del servizio di ristorazione scolastica. —
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