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La foto di piazza Bernardini quando c’erano le aiuole

La foto di piazza Bernardini quando c’erano le aiuole

Lo scatto in regalo venerdì 14 mostra un aspetto ormai dimenticato dell’area, realizzata nel 1785 demolendo un quartiere

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LUCCA. Continua l’iniziativa del Tirreno “Lucca com’era”, che nel corso delle prime uscite ha subito riscosso un grande successo fra i nostri lettori. Si tratta - lo ricordiamo - di sedici fotografie d’epoca che raccontano la città e il territorio del passato ma che danno anche una chiave per capire come sono diventati quelli che conosciamo oggi. Le immagini appartengono all’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi” che le ha gentilmente concesse al Tirreno per questa iniziativa.

Con il giornale che sarà in edicola  venerdì 14 agosto torneremo all’interno del centro storico e protagonista dello scatto, firmato da Ettore Cortopassi, sarà piazza Bernardini. Che poi piazza la si può definire soltanto dalla fine del Settecento, perché fu allora che la famiglia Bernardini (proprietaria del grande palazzo cinquecentesco sul lato nord della piazza) decise di avere una vista migliore dalle proprie finestre, nonché una sorta di giardino privato e fece abbattere un intero isolato. Come racconta Isa Belli Barsali, ci fu la «demolizione di numerose case e della chiesa di Santa Maria, detta in "Via" perché prospettava sul decumanus, menzionata la prima volta nel 791 e detta anche di Sant'Antonio».

Si tratta di una dinamica frequente a Lucca, quella della demolizione di interi quartieri: per citare qualche caso, è stato così per piazza Napoleone, per l’ex Cittadella e per l’area dove oggi sorge il palazzo ex Ina in via Beccheria.

La foto di Cortopassi mostra il passaggio di una cerimonia religiosa. Ma, più che altro, fa vedere un aspetto ormai perso della piazza, al tempo (siamo nella prima metà degli anni Cinquanta) caratterizzata da quattro aiuole. Pochi anni dopo questa sistemazione sarebbe stata abbandonata per realizzare le fermate dei bus. Poi, negli anni Sessanta, le pensiline cominciarono a coabitare con il parcheggio delle automobili, da allora vere e proprie padroni della piazza.

Ma il passato, anche remoto, è difficile da cancellare: nel 2018, durante i lavori per la sistemazione dell’asfalto, emersero le tracce dei muri del vecchio quartiere medievale demolito dai Bernardini e del quale ora gli studiosi hanno un’idea assai più precisa.

Le fotografie di “Lucca com’era” saranno in edicola ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al prossimo 4 settembre. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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