Il Tirreno

Lucca

dopo l’emergenza/2 

Contributi a microimprese e centri commerciali naturali

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Capannori

Ha riaperto ieri, con una formula potenziata, il bando a sostegno di piccole attività, microimprese e centri commerciali naturali colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. La nuova azione promossa del Comune mette a disposizione complessivamente un fondo di 200 mila euro e prevede due misure.

Con la prima, finanziata con 175mila euro, si prevedono contributi per piccole attività, microimprese, circoli privati autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande e soggetti associativi che esercitano attività commerciale, oltre che per le spese sostenute per adeguarsi alle misure sulla sicurezza anti covid (mascherine, dispositivi per protezione oculare, disinfettanti, sanificazioni) e per investimenti sull’innovazione, anche per le spese sostenute per attività di comunicazione, marketing e promozione per rilanciare il livello di domanda del mercato. Il nuovo bando amplia la platea dei beneficiari essendo rivolto a tutte le attività che dal primo marzo al 31 maggio hanno subito un calo di fatturato uguale o superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Per le attività di recente avvio il requisito di accesso prevede che la perdita media mensile sostenuta dal primo marzo al 31 maggio sia maggiore del 20% rispetto al fatturato medio mensile ottenuto dall’inizio dell’attività. I contributi sono previsti fino al 70%, per un massimo di 500 euro, delle spese sostenute. Le spese devono essere sostenute nel periodo successivo alla pubblicazione del bando e risultate pagate alla data di invio della domanda di rimborso.

La seconda misura prevede un plafond di 25 mila euro destinato ai Centri Commerciali Naturali del territorio (Capannori, Marlia, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Guamo e Coselli) e alle aggregazioni di attività per la realizzazione di eventi di animazione delle frazioni e promozione e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. In questo caso i contributi, sempre fino al 70% delle spese sostenute, possono raggiungere un massimo di 5mila euro. Le spese per le quali si chiede il contributo possono già essere state sostenute o possono essere previste per attività da realizzarsi entro la fine dell’anno.

«Con queste nuove misure vogliamo continuare a essere vicini e a sostenere le numerose microimprese del nostro territorio e i centri commerciali naturali anche in questo momento in cui è cessata la fase acuta dell’emergenza», dice l’assessore al commercio Serena Frediani.

I contributi previsti dal nuovo bando, che non ha un termine di scadenza ma rimarrà aperto fino a esaurimento dei fondi e comunque non oltre il 31 dicembre, sono cumulabili con i contributi provenienti da altri enti, ma non con quelli già erogati dal Comune nello stesso ambito (per informazioni sul come fare domanda scrivere a promozione.territorio@comune.capannori.lu.it). —



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