Sicurezza
Auto in divieto e rimosse «Ma i cartelli indicavano una data sbagliata»
BARGA
Auto rimosse con tempistiche giudicate sospette, multe che sono fioccate a raffica e la polemica che scoppia a ridosso del ferragosto.
Il gruppo di opposizione Progetto Comune, attacca la giunta Campani per la gestione del parcheggio sul piazzale del Fosso, in occasione della serata pascoliana del 10 agosto, e lo fa con una proposta: sostituire il “San Cristoforo d’Oro” con il “Carroattrezzi d’Oro”. «Il prossimo anno – dice il capogruppo Francesco Feniello – questo premio verrà assegnato a d un assessore che, il 10 agosto, con spirito di sacrificio, abnegazione all’incarico, solerzia e professionalità, ha collaborato attivamente alla rimozione di veicoli in sosta sul piazzale del Fosso. Veicoli lasciati dai proprietari che “come sempre non rispettano le regole”. Infatti, nonostante gli avvisi lasciati dal Comune per avere il piazzale libero in occasione della serata dedicata al Pascoli, questi “incivili” hanno lasciato le auto in sosta non curanti del segnale di divieto. Ecco che allora, il solerte assessore, sempre presente, ha rimosso tutti i veicoli nonostante le proteste dei proprietari».
Proprietari che alla fine son dovuti andare a ritirare, pagando, le proprie auto nelle depositerie. Che c’è di strano? Il fatto che probabilmente quei proprietari non erano stati poi così incivili, ma ingannati da una segnaletica sbagliata, che indicava sì il divieto di sosta, ma con un’altra data: «I cittadini sono rimasti vittime inconsapevoli degli errori di altri. Chi lavora può sbagliare ma perseverare è diabolico. Infatti, questa volta, i proprietari dei veicoli rimossi, non erano stati così incivili. Avevano rispettato gli avvisi lasciati dalle autorità che citavano il divieto di sosta a partire dalle 8 del giorno 11. Quindi, il giorno 10 potevano rimanere in sosta anche se l’ordinanza emessa dal Comune indicava la data giusta rispetto a quella errata indicata sul cartello posizionato sul posto. Ecco, le auto, sono state rimosse ugualmente con spese a carico dei cittadini. Peccato che, in vista di una cosi importante cerimonia, in località Bellavista, l’amministrazione comunale non abbia fatto rimuovere alcuni sacchi contenenti sfalci d’erba posizionati proprio lungo la provinciale all’ingresso di Barga, proprio un bel biglietto da visita. Peccato che l’amministrazione non abbia usato la medesima solerzia per i disservizi sulla raccolta del verde che, ultimamente, non viene effettuata con regolarità nelle date previste».
Il gruppo di minoranza a questo punto chiede di riparare: «Invitiamo il sindaco e chi di competenza, qualora non già fatto, a provvedere all’annullamento delle sanzioni per autotutela amministrativa e a rimborsare i soldi per la rimozione sborsati ingiustamente dai proprietari dei veicoli. Vigileremo affinché i “non trasgressori” vengano risarciti con le dovute scuse. Se non verranno segnalati altri gesti eroici come questi, caro assessore, il prossimo anno il premio “carroattrezzi d’oro” è tuo». —
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