Sicurezza
Giù altri sei tigli a Ponte a Moriano e sul San Regolo
Saranno tagliati nei prossimi giorni e poi sostituiti Per gli esperti sono pericolosi per la sicurezza pubblica
lucca
Anche nei prossimi giorni ci saranno nuovi interventi di messa in sicurezza delle alberature del territorio comunale. Sulle Mura, si tratta del proseguimento dell'analisi su circa 500 piante che stanno conducendo gli agronomi Massimiliano Demi, Letizia Cipressi e Irene Benvenuti. L'attività, portata avanti dal Comune, si rifà allo studio effettuato nel 2019 dallo stesso Demi, che ha censito circa 2500 alberi posti lungo le Mura e la circonvallazione, individuando, fra questi, le piante da sottoporre a ulteriori approfondimenti per la tutela della sicurezza pubblica.
In questo ambito, nei prossimi giorni sarà abbattuto un tiglio sul baluardo San Regolo delle mura, che si trova al centro dell’area giochi, fra lo scivolo e l’altalena. L'albero, che a prima vista appare in salute e con una folta chioma, in realtà al castello (a circa cinque metri da terra) presenta una ferita da taglio di grandi dimensioni rivolta verso l’alto e tutta la chioma dell’albero risulta sostenuta dalla branca che ha origine vicino a questo taglio. L’indagine in quota ha permesso di verificare che in corrispondenza della ferita si è creata una cavità che affonda di diverse decine di centimetri nel fusto e che interessa anche la base della branca che sostiene tutta la chioma dell’albero. Sul bordo della cavità è presente un fungo che sta aggredendo il legno. Come per gli altri alberi, anche questa pianta verrà sostituita nell'ambito del progetto di valorizzazione.
L'altro intervento riguarda la via della stazione a Ponte a Moriano, che è delimitata ai lati da due filari di tigli. Fra questi, il dottore forestale Emiliano Sanfilippo ha individuato cinque piante che presentano processi di decadimento del legno ad opera di funghi agenti della carie che è in stadio molto avanzato. Anche a livello del castello e delle branche primarie sono state riscontrate ferite e abrasioni determinate da urti, anche in questo caso con processi di carie avanzata. Le chiome infine sono asimmetriche, compresse lateralmente su uno o due lati. Il livello di rischio, considerato che gli alberi in questione, nell'eventualità di crollo, lo farebbero lacerandosi al tronco e cadrebbero su una via molto frequentata, è elevato. Da qui la decisione di rimuoverli e sostituirli con esemplari simili: una volta che saranno rimosse anche le ceppe e ripristinato il terreno, la piantumazione potrà avvenire il prossimo anno. —
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