Toscana
“Lucca com’era”, martedì 11 in regalo la prima fotografia: le circolari elettriche
Parte l’iniziativa del Tirreno che sarà ripetuta per 16 giorni: ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì fino al 4 settembre
LUCCA. Parte martedì 11 agosto la grande iniziativa del Tirreno “Lucca com’era”. Per sedici giorni troverete in edicola, gratuitamente insieme al quotidiano, altrettanto fotografie d’epoca che raccontano la trasformazione che la città ha avuto nel corso degli ultimi cento anni, arrivando ad essere quella che conosciamo al giorno d’oggi.
Le immagini, stampate in grande formato e su carta di qualità saranno in edicola ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, fino al prossimo 4 settembre.
L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con l’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi”, che ha sede all’interno di Villa Bottini ed è gestito da Photolux. Nelle sue stanze sono conservate oltre un milioni di immagini che raccontano luoghi, storie, eventi, persone, momenti felici e tragedie della città e del territorio circostante. L’archivio è di proprietà del Comune di Lucca.
Fra le immagini custodite nel cosiddetto “Fondo Cortopassi”, che raccoglie gli scatti del grande fotografo lucchese, c’è quella che i nostri lettori si potranno trovare domani tra le mani.
Si tratta di un’immagine eccezionale, che vede decine di persone assiepate sul baluardo davanti al Caffè delle Mura, attorno a quella che evidentemente per i tempi (siamo tra il 1925 e il 1929) era un’assoluta novità: le circolari elettriche.
Si tratta di un tipo di trasporto che presto andò in disuso per motivi tecnici (essenzialmente, le batterie duravano troppo poco), ma che vedeva la nostra città all’avanguardia in Italia. La Vai (Vetture autoelettriche italiane) che gestiva il seervizio, infatti, era presente soltanto in quattro città: Roma, Trieste, Bari e, appunto, Lucca.
Nella foto che regaleremo ai lettori si vedono le carrozze che effettuavano il servizio che collegava piazza della stazione e Borgo Giannotti. —
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