Il Tirreno

Lucca

l’annuncio del senatore marcucci 

Per i ristoranti lucchesi i contributi del governo

Per i ristoranti lucchesi i contributi del governo

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lucca

Ventinove i centri storici a cui il governo ha riconosciuto uno specifico contributo a fondo perduto ai ristoranti per la diminuzione del turismo internazionale.

«Una norma contenuta nel decreto agosto, approvato venerdì sera dal Consiglio dei ministri - sottolinea il capogruppo dei senatori dem, Andrea Marcucci -. Sono molto contento che ci sia Lucca».

Nella “classifica” delle ventinove città, infatti, Lucca si trova al diciassettesimo posto, con un rapporto fra presenze di turisti stranieri e residenti pari a 3,7.

Il contributo è stato deciso, come sottolineato, grazie all’ultimo decreto licenziato dal governo e, in questo caso, chiesto a gran voce dalla ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova per tutta la filiera agroalimentare.

la richiesta partiva dal presupposto che il lockdown causato dall'emergenza covid e poi le regole di distanziamento alla riapertura hanno fatto praticamente crollare i consumi fuori casa di oltre 34 miliardi sul territorio nazionale, con un effetto prepotente sul comparto agroalimentare, compreso il blocco della ristorazione della penisola.

Inoltre, sempre il lockdown, ha fatto precipitare le vendite dei vini italiani di eccellenza del 60%, dei formaggi italiani del 40% e dei migliori salumi italiani fino al 35%.

Con il meccanismo voluto da Filiera Italia verranno reincentivati da parte dei ristoratori gli acquisti di prodotti cento per cento Made in Italy. Allo stesso tempo saranno supportati i ristoranti ora in carenza di liquidità in questa delicata fase di ripartenza, con una misura che interesserà circa 120.000 pubblici esercizi appartenenti a questa categoria.

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