Sicurezza
A caccia di voti per diventare luogo del cuore
montecarlo
Diventare un “Luogo del cuore”: è questo l’obiettivo che si propone il Comune di Montecarlo ma, per riuscire nell’impresa, servirà l’impegno di tutti. Sì, perché determinante per diventarlo sarà l’impegno degli stessi cittadini, di chi vive a Montecarlo, ma anche di chi, pur non vivendoci, ama il borgo e lo voterà nel concorso promosso dal Fai. Da qui l’appello che arriva da Montecarlo.
«Il Fondo Ambiente Italiano – si legge nella nota dell Comune – promuove da una decina d'anni un censimento nazionale “I luoghi del cuore”, che si rivolge a tutti i cittadini, anche minorenni, chiedendo loro di votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati e recuperati. Il Comune di Montecarlo ha deciso di raccogliere la proposta di un Comitato spontaneo Paesano per candidare il “Borgo di Montecarlo di Toscana” al censimento-concorso 2020. La Fortezza di Montecarlo, la Collegiata di sant'Andrea Apostolo e il suo museo, il Teatro dei Rassicurati, la Pieve di San Piero in Campo, l’Istituto Carmignani-Pellegrini, caratterizzano il Borgo di Montecarlo, che prende il nome dal suo fondatore l’Imperatore Carlo IV di Boemia ed è un bell'esempio di incastellamento risalente al 1333. Oltre agli aspetti culturali, storici ed architettonici sono rilevanti e caratterizzano il territorio montecarlese la tradizione agricola e Vitivinicola con i suoi vini Doc e olio Dop, nonché l'apprezzata cultura enogastronomica».
«Il Comitato e l’amministrazione – prosegue la nota – invitano quindi tutti coloro che hanno visitato, conoscono, apprezzano e amano il “borgo di Montecarlo di Toscana” a promuoverne la conoscenza esprimendo la votazione mediante l’accesso al sito Fai “www.iluoghidelcuore.it” oppure tramite moduli cartacei, reperibili in vari punti del paese, entro la data di scadenza del censimento fissata al 15 dicembre 2020. Per informazioni rivolgersial Comune di Montecarlo Ufficio cultura, alla Pro Loco Montecarlo o alla biblioteca comunale».
Diventare “Luogo del cuore” può comportare, oltre a una diretta promozione del territorio, anche un sostegno a progetti di recupero e valorizzazione, anche attraverso Intesa San Paolo, partner del Fai nell’iniziativa decennale. —
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