La manifestazione
Semaforo e lunghe code a Ponte a Diana «Situazione insostenibile»
bagni di Lucca
Due chilometri di coda al semaforo di Ponte a Diana, sulla statale 12, e residenti e automobilisti che insorgono. A raccogliere la loro protesta è in particolare il consigliere comunale Claudio Gemignani di “Un futuro per Bagni di Lucca”: «È una situazione vergognosa che ormai sta diventando insostenibile. Dopo un sopralluogo ho chiesto interventi rapidi sulla strada del Brennero, in diversi tratti malconcia e disastrata. In particolare nel tratto di Ponte a Diana, dove c’è un semaforo con un muro a monte crollato in più punti, prima e dopo lo stesso».
Gemignani evidenzia anche il danno per attività ricettive locali e il disagio per i turisti: «Chiediamo una massiccia presenza di vigili nei giorni di festa, non solo a multare le persone che vengono e portano soldi a Bagni di Lucca. La soluzione all’alta presenza di auto in prossimità di attività che vanno bene non è l’elevazione di multe, ma la creazione di stalli e parcheggi. C’è meno traffico la sera e quindi potrebbe essere smaltito in modo diverso diminuendo le code vergognose». Il gruppo contesta anche il modo in cui è curata la viabilità sulla statale del Brennero: «Non vogliamo pensare che la strada alternativa sia quella di Controni. I cittadini sono esasperati. Chiediamo che Anas intervenga e risolva i contenziosi in corso. Chiediamo all’amministrazione che faccia pressione. I cittadini si sentono, come spesso sta accadendo in questi ultimi anni, soli. E ad Anas chiediamo che si muova rapidamente».
La strada è utilizzata nei giorni feriali da centinaia di lavoratori, ma nei fine settimana viene letteralmente presa d’assalto e i disagi crescono in maniera esponenziale. —
E. A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
