Il dolore
«Favorire diagnosi differenziali per non confonderla col Covid»
LUCCA
«Vaccinarsi quest’anno è più importante che mai». Il dottor Luigi Rossi, responsabile della zona distretto Piana di Lucca lo dice apertamente. «Dobbiamo raggiungere gli anziani, le categorie a rischio e magari anche i bambini, che spesso sono veicolo del virus. Infine il personale sanitario, solitamente restio in tema di vaccinazioni (solo il 25-30% è vaccinato contro l’influenza, ndr)».
I motivi per cui vaccinarsi è importante sono molteplici: «Il vaccino contro l’influenza non protegge dal Covid – spiega Rossi – ma di fronte a una sintomatologia generica per il medico è importante sapere di avere davanti un soggetto vaccinato contro l’influenza. Questo gli consente di escludere una possibile causa, favorendo la cosiddetta “diagnosi differenziale”. E poi ci sono studi che dimostrano che essere vaccinati in molti casi significa andare in contro a una forma più lieve della malattia. Anche il vaccino contro lo pneumococco è importante perché protegge dalle polmoniti batteriche. E dato che il Coronavirus attacca l’apparato respiratorio, presentarsi con dei polmoni parzialmente protetti ed equipaggiati contro eventuali complicanze è di sicuro un vantaggio».
Ora ci sarà da stabilire le modalità di somministrazione e non sarà cosa semplice: «Dobbiamo evitare gli assembramenti nelle sale d’aspetto – dice Rossi – Dovremo muoverci sulla base di agende e appuntamenti, spalmati lungo tutto l’arco della giornata e un ruolo fondamentale lo avranno i medici di famiglia: solitamente il 95% aderisce alla campagna di vaccinazione». Non solo anziani e bambini: tutti possono accedere al vaccino: «Le categorie che possono averlo gratuitamente sono molto ampie – conclude Rossi – E in ogni caso se uno vuole farlo può acquistarlo in farmacia al costo di pochi euro. In tal caso è bene farsi consigliare dal medico per prendere quello più adatto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
