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l’incidente in a1 

Muore a 28 anni sbalzata dalla moto del fidanzato

s.c.
Muore a 28 anni sbalzata dalla moto del fidanzato

Martina Di Domenico era di Lucca e viveva nel Pisano Ha sbattuto contro un tir: la coppia era diretta in Austria per le vacanze

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LUCCA

Il primo giorno di vacanza si trasforma in tragedia. Martina Di Domenico, 28 anni, originaria di Lucca e residente nel comune di Calcinaia, abbraccia stretto il fidanzato, Luca Bani, 30 anni, di Cascine di Buti. Sorridono felici mentre percorrono l’autostrada A1, in direzione nord, vicino a Barberino. Sono in ferie, hanno programmato un viaggio verso l’Austria. È l’ultima istantanea di felicità. Poi la morte e il dolore. Perché quando la loro moto arriva al chilometro 267 c’è un forte rallentamento del traffico, un incolonnamento di veicoli.

La moto, stando alla prima ricostruzione della tragedia, tenta una manovra per superare un’auto che si ferma all’improvviso. Si incunea tra un’auto e un mezzo pesante che viaggia sulla sua corsia regolarmente. Martina perde l’equilibrio e viene sbalzata dalla moto che si piega velocemente prima che il fidanzato perda il controllo della guida. Attimi che travolgono le loro vite. Martina vola per aria e va a sbattere contro le ruote del tir proprio con la testa. Un urto violento e fatale. Impossibile salvarsi, muore all’istante, davanti agli occhi disperati di Luca, anche lui ferito ma in maniera più lieve. È sotto choc, chiede di Martina a chiunque gli si avvicina. Poi i soccorritori del 118 cercano di calmarlo e lo trasferiscono all’ospedale di Careggi, dove resta ricoverato sotto osservazione. È la cronaca di una tragedia che irrompe nella vita di due famiglie.

Sull’incidente mortale è stata aperta un’inchiesta. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Stradale di Firenze Nord. Ci sono almeno tre testimoni oculari del dramma che hanno visto la moto perdere il controllo. Tuttavia la Procura di Prato, che è competente per territorio, ha nominato un perito per ricostruire in maniera esatta la dinamica e accertare le responsabilità. Sulla salma della giovane verrà effettuata l’autopsia. La moto è stata posta sotto sequestro. Il tir e l’auto invece al momento non sono stati sequestrati anche se resta da valutare se e quando c’è stato un debole impatto tra la moto e l’auto che stava viaggiando nella stessa direzione. Lunghi i rilievi, tra i documenti è stato trovato anche il piano di viaggio che i due fidanzati avevano fatto della loro vacanza che avrebbe dovuto portarli a Innsbruck.

A causa dell’incidente l’autostrada A1 è rimasta chiusa per alcune ore, in direzione nord, con uscita obbligatoria a Calenzano, con code arrivate fino a dieci chilometri.

Doloroso il momento in cui la Polizia Stradale, nel pomeriggio di ieri, ha dovuto comunicare al fidanzato dell’indagine sull’incidente stradale mortale. E come atto dovuto Bani è stato indagato in stato di libertà, in attesa che venga compiuta l’autopsia. Per Calcinaia e Buti sono ore di dolore e sconcerto, cosi come a Lucca, città di origine della ragazza, che poi l’aveva lasciata per trasferirsi a Bientina dove il padre ha un’officina meccanica. —



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