Gioco
“Lucca com’era” Dall’11 agosto 16 foto in regalo col Tirreno
Le stampe testimoniano la città che ci è stata raccontata da genitori e nonni ma anche la sua trasformazione
lucca
Si chiama “Lucca com’era” la nuova iniziativa del Tirreno che vi terrà compagnia per tutto il mese di agosto, a partire da martedì 11 agosto.
Una raccolta (in edicola ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì) composta da 16 immagini storiche della città e del suo territorio, su un formato di alta qualità, realizzata grazie alla preziosa collaborazione dell’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi”, che ha sede in Villa Bottini e del Comune di Lucca, che dell’Archivio e delle collezioni in esso contenute è il proprietario. indispensabile anche la collaborazione di Enrico Stefanelli, presidente di Photolux, associazione che ha in gestione l’archivio e delle impiegate della struttura. Le foto saranno distribuite gratuitamente insieme al giornale, in una un’iniziativa editoriale in grande stile, che coinvolgerà anche tutte le altre redazioni del giornale.
Non si tratta “semplicemente” di foto storiche. Perché, a fianco di immagini di luoghi e situazione che sono ormai consegnate agli archivi della storia, ce ne sono altre che hanno l’ambizione di raccontare non soltanto il passato della nostra città, ma anche di mostrare come Lucca è diventata quella che conosciamo.
Tanto per fare qualche esempio. Ci sarà un’immagine, probabilmente sconosciuta a molti, della costruzione dell’ospedale Campo di Marte, là dove c’erano soltanto campi, a qualche centinaio di metri di distanza dalle Mura. Oppure si potranno vedere gli operai impegnati nel cantiere di uno dei pochissimi grandi edifici realizzati nel centro storico durante il Novecento: il palazzo delle poste. Non mancheranno foto che permetteranno a chi è nato negli ultimi decenni del XX secolo di dare consistenza di immagine a racconti ascoltati dai proprio genitori, o dai propri nonni. È il caso delle pensiline del trasporto pubblico in piazza del Giglio, prima del trasferimento in piazzale Verdi; o delle aiuole che occupavano il posto ora riservato alle auto in piazza Bernardini. L’attesa è breve: appuntamento fra una settimana. —
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