Attenzione
Front office e Cup: accordo raggiunto per 34 lavoratori
Per gli addetti che passeranno in forza alla Coop Sintesi un livello di retribuzione superiore e la conferma di tutte le garanzie passate
lucca
Situazione risolta per quanto riguarda il lavoratori coinvolti nel passaggio di gestione dei servizi di front office e call center dell’Asl lucchese (che, presumibilmente, diventerà effettiva dal 17 agosto). O, almeno per quanto riguarda i 34 che adesso andranno a lavorare per una delle due società che si è aggiudicata la gestione, ossia la Cooperativa Sintesi di Empoli.
Ieri infatti, nella sede della coop empolese, è stato firmato l’accordo dai rappresentanti sindacali Michele Massari (della Cgil Funzione Pubblica di Lucca), Giovanni Bernicchi e Giada Bellandi (della Fisascat Cisl Toscana Nord), Roberto Pacini (della Uiltucs Uil di Lucca), Stefania Fontanini (della Uil Fpl di Lucca ) e dalla rappresentante della Cooperativa Sintesi Stella Latini.
Un accordo che non solo conferma tutte le garanzie precedenti (comprese quelle su sede di lavoro e attività da svolgere) ma che, sul fronte retributivo, rappresenta anche un miglioramento rispetto al passato. A dare l’annuncio è Michele Massari di Fp Cgil, che fa anche un elenco dei punti più rilevanti dei sedici che costituiscono l’accordo complessivo: «Alla sede della cooperativa Sintesi di Empoli – scrive il sindacalista – abbiamo sottoscritto l’accordo per il passaggio di appalto dei servizi di Cup, call center e centro prelievi dell’Asl Nord Ovest per la Provincia di Lucca. L’accordo, a nostro avviso contenente tutte le tutele necessarie ai lavoratori, prevede il rispetto dell’accordo quadro già sottoscritto in Estar, a livello regionale, il 23 luglio 2020; un livello di retribuzione superiore (da B1 a C1) e la garanzia di mantenere la retribuzione precedente, in caso di retribuzione superiore mediante superminimi ad personam; il mantenimento dell’anzianità maturata; il mantenimento del luogo di lavoro precedente; la garanzia dei livelli di orario di lavoro precedentemente in essere; la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori sull’appalto e il mantenimento dei diritti derivanti dall’articolo 18, Legge 300/70 (tutela in caso di licenziamento per giusta causa)».
Adesso resta da risolvere il nodo dei restanti lavoratori, che saranno riassunti dall’altro aggiudicatario dell’appalto («Ricordiamo che la cooperativa sociale Sintesi assumerà 34 lavoratori sul totale, mentre altri 13 saranno assunti dalla cooperativa multiservizi Formula»), ma la notizia arrivata ieri da Empoli rappresenta certo un buon viatico per raggiungere una soluzione che tocca da vicino non solo un servizio così importante, visto che stiamo parlando di sanità, ma anche la vita di decine di lavoratori, in gran parte donne. Una questione che aveva portato più volte, l’ultima appena pochi giorni fa, a una loro mobilitazione. —
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