Il dolore
A Ponte a Moriano risate, poesia, musica
Nel giardino del teatro Nieri un ricco programma di eventi anche a sfondo storico e con riflessioni sullo spettacolo
Rossella Lucchesi / lucca
A Lucca la cultura non soccombe all’emergenza covid. La crisi c’è, ma le istituzioni locali e l’associazionismo non si sono arresi: hanno fatto squadra con uno stuolo di artisti, per regalare occasioni a chi non è andato in vacanza e ai turisti italiani e stranieri che stanno arrivando.
“Metti una sera d’estate a Ponte a Moriano” è l’ultimo progetto della Fita (teatro amatoriale) che, con il Comune di Lucca e il sostegno della fondazione Crl, ha confezionato un calendario di 18 appuntamenti, a ingresso libero con offerta volontaria (tutti con inizio alle 21,15), da domani 5 agosto al 12 settembre. La rassegna si svolgerà nel giardino del teatro Nieri di Ponte a Moriano che può ospitare fino a 120 persone. In caso di pioggia ci si sposterà nel teatro. Per partecipare alle serate, prenotarsi su www.teatronieri.it (info: 320 6320032)
«Abbiamo bisogno di svago per allontanare la mente da questo periodo che, cambierà il mondo e le nostre abitudini», commenta l’assessore Stefano Ragghianti. Il programma di “Metti una sera d’estate a Ponte a Moriano” è stato illustrato da Mariaraffaella Lanzara Cuomo, presidente della Fita e dalla referente Rita Nelli, che invitano il pubblico a venire agli spettacoli «perché - dicono - il teatro è nutrimento per la mente e il corpo, oltre che ottimo rimedio per angosce e tensioni accumulati in questi tempi».
Si parte domani a con “Metti una sera a veglia”, spattacolo in vernacolo di Giovanni Giangrandi e Marco Nicolosi. A seguire, venerdì 7, lo spettacolo di burattini “Il miracolo della mula”. L’8 agosto serata di operetta con il soprano Cosetta Gigli. Giovedì 13 I Chicchi d’Uva con la compagnia dei Karacongioli in “Oggetti volanti ben identificati”, spettacolo di giocoleria. Domenica 16 agosto Cristiana Traversa e il Quintetto Lucensis in “100 anni di favole al telefono”, spettacolo di narrazione e musica dedicato a Gianni Rodari. Mercoledì 19 agosto, Samuele Rossi in “Vengo dopo il Covid”, monologo comico post lockdown. Il 21 agosto Kosmocomico Teatro in “Piccolo passo. Storia di un’ocarina pigra”, spettacolo petico musicale per famiglie e bambini dai 3 anni. Il 22 agosto, Giulio D’Agnello e altri artisti in una serata di canzone e poesia napoletana; si cambia genere il 26 agosto con la “Stand-up comedy” degli Erpes. Il 28 agosto Dryas Teatro Natura e La Dama e l’Unicoro propongono “Il canto degli alberi”, liberamente tratto dalle poesie di Herman Hesse con l’interpretazione di Simona Generali. E ancora: il 30 agosto “La corrida ... del ponte!”, riservato ai dilettanti allo sbaraglio. Serata speciale il 1º settembre, dedicata a Ildefonso Nieri (con l’istituto storico lucchese e con inserti teatrali de La Ribalta).Ultimi cinque appuntamenti: 3 settembre con “Kaputte!” nella ricorrenza della Liberazione (dall’omonima commedia di Giacomo Paolini, ambientata al tempo dell’occupazione tedesca; intervento dell’assessora Ilaria Vietina); 4 settembre direttamente da Zelig, Vincenzo Albano in “Cinque minuti e scendo” (spettacolo comico); 5 settembre riecco il vernacolo con la compagnia La Combriccola in “Mamma mia, questa tennologia!”. L’11 settembre “Il futuro non viene da sé: il teatro e la cultura del dopo”: riflessioni con personalità del mondo dello spettacolo moderate dall’assessore Ragghianti. Gran finale il 12 settembre con Formiche nell’Orto in concerto dal titolo “Welcome to Lucca”. —
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