Sicurezza
«Serve al più presto una sede per il Centro di ascolto»
Lo sgombero e il divieto di accesso in una serie di spazi del mercato di Pulia ha coinvolto anche questa struttura che proprio lì aveva la sua base
LUCCA
Lettera aperta alla cittadinanza, il presidente della Croce Rossa di Lucca Fabio Bocca, per chiedere continuità per la preziosa attività del Centro di ascolto.
«Informiamo la cittadinanza che abbiamo dovuto interrompere una delle attività basilari dell’associazione – scrive Bocca – infatti, a seguito dell’ordinanza comunale 1154 del 10 luglio, che ha disposto il totale sgombero e il completo divieto di accesso alle unità strutturali “F”, “E” e “H” del mercato ortofrutticolo di Pulia, locali in cui, negli ultimi anni, dopo un ulteriore trasloco dalla precedente sede, aveva base l’attività del Centro di ascolto, si è creata una situazione di forte disagio, i cui effetti immediati ricadono sulle fasce di popolazione fragile, sempre più numerose nel nostro territorio. Il Centro di ascolto della Croce Rossa del Comitato di Lucca, rappresenta il “focus” centrale per l’organizzazione e la logistica di distribuzione di servizi utili ai cittadini bisognosi di aiuto.Fanno capo al Centro di ascolto la distribuzione di alimenti Agea (di cui la Croce Rossa del Comitato di Lucca è ente capofila per Cri Comitato di Bagni di Lucca, Casa della Carità, parrocchia di San Concordio, parrocchia di Picciorana, parrocchia di San Martino in Freddana e parrocchia di Montuolo); la distribuzione indumenti per adulti e bambini; la distribuzione di generi per la prima infanzia; la distribuzione di supporti sanitari per adulti e prima infanzia e la raccolta e il riordino di indumenti donati dai cittadini».
«Nella situazione attuale post pandemia – riprende la lettera del presidente – in cui i bisogni sociali sono più urgenti e quotidiani, la riduzione e sospensione forzata di molti servizi rivolti alla popolazione, danneggia la tenuta del tessuto sociale, che è condizione necessaria per la ripresa economica. È indispensabile e urgente mettere in sicurezza e garantire continuità all’opera dei volontari. L’organigramma delle Società Nazionali di Croce Rossa prevede il loro ruolo di ausiliari dei poteri pubblici. In base a tale status speciale le Società Nazionali sostengono le autorità statali nell’adempimento dei loro incarichi umanitari. Il ruolo di ausiliaria dei poteri pubblici, è caratterizzato dal dialogo basato sulla fiducia e da una collaborazione privilegiata con le autorità, per andare in soccorso delle persone svantaggiate e bisognose di aiuto. Siamo certi che l’amministrazione comunale di Lucca, sia conoscente e partecipe di questa visione. Per questo motivo siamo quindi fiduciosi che l’amministrazione comunale, nella figura istituzionale del dipartimento affari sociali, possa al più presto dare una soluzione concreta alla problematica attuale: fornire una sede per ripartire insieme». —
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