Italia
“VIVERE LUCCA”, UNA GRANDE ESPERIENZA
Mi tenevo informato sulla salute di Giulio, perché sapevo che non stava bene. Ma la morte, alla fine, ci sorprende sempre. Giulio Lazzarini ha rappresentato molto nella vita della nostra città sia dal punto di vista professionale che politico. Il suo lavoro da commercialista, con una larga scuola, si è unito infatti all'impegno politico in una stagione difficile del nostro paese. È stato sindaco dal 1994 al 1998, negli anni cioè che seguirono il terremoto determinato dai processi di “mani pulite”. “Vivere Lucca”, il movimento che identificava la sua azione politica, fu un'esperienza straordinaria, che raccolse le istanze più vive della società civile progressista, al di là degli schemi tradizionali dei partiti, e le introdusse nella vita politica e amministrativa con una forza che divenne esempio a livello nazionale. Quegli anni seguirono un fervore di cui mi sentii parte: per la prima volta, mi accostai alla politica e alla pratica amministrativa. Dopo un lavoro enorme di risanamento del Comune, l'esperienza di “Vivere Lucca” subì un arresto con la normalizzazione del quadro politico nazionale. Ricordo quegli anni: le delusioni che Giulio e quanti erano con lui patirono. Sempre comunque a testa alta come si conviene a chi della politica ne ha fatto un servizio alla propria comunità. Ripercorro quei tempi, rivedo Giulio e Argentina insieme – lui con i suoi impeti, lei calma e rassicurante – e con commozione li penso di nuovo insieme. Per sempre.
*sindaco di Lucca
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