Sicurezza
Ancora in prognosi riservata il bambino investito all’Arancio
Gravi ma stazionarie le condizioni del 14enne di San Filippo ricoverato al Meyer con un forte trauma cranico. Si cercano testimoni
LUCCA
Sono gravi ma stazionarie le condizione del bambino di 14 anni di San Filippo ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dopo che un’auto lo ha investito venerdì in via Dante Alighieri all’Arancio. Il bimbo resta in prognosi riservata e su di lui sono in corso ulteriori riscontri diagnostici.
Intanto la polizia municipale rinnova l’invito a farsi avanti a coloro che erano presenti sul luogo dell’incidente. La loro testimonianza potrà essere utile per ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’unica testimone al momento è la madre del bambino: stava aspettando il figlio dall’altro lato della strada quando la vettura lo ha falciato. Al momento la donna è ancora in ospedale accanto al bambino e non è stata ascoltata dalle forze dell’ordine. Anche i parenti del ragazzino attraverso Facebook hanno invitato eventuali testimoni a farsi avanti. Chi ha visto la scena può presentarsi al comando della municipale in piazzale San Donato.
Intanto l’alcol test effettuato sul conducente della Fiat Panda che ha investito il ragazzino, un 61enne di Pisa, ha dato esito negativo. L’incidente potrebbe essere frutto di una disattenzione. L’uomo si è subito fermato e ha avvisato i soccorsi e agli agenti intervenuti per i rilievi ha raccontato di essersi voltato un attimo per controllare un numero civico. Quando ha rimesso gli occhi sulla strada si è trovato davanti il bambino e non ha avuto alcuna possibilità di evitarlo. L’auto coinvolta nell’incidente resta sotto sequestro. —
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