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Il “Serchio delle Muse” rimandato al 2021 con un omaggio a Roni

nicola bellanova
Il “Serchio delle Muse” rimandato al 2021 con un omaggio a Roni

Confermati i finanziamenti disponibili per quest’anno Il maestro ucciso dal Covid ricordato al Rifugio Rossi

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molazzana

Il coronavirus ha privato il mondo della musica e della cultura di una figura insostituibile come il maestro Luigi Roni, ma l'attività del “suo” Festival sarebbe anche andata avanti, ma l'emergenza ha costretto gli organizzatori a cambiare programmi. L'associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” comunica a tutto il suo pubblico, a tutti gli appassionati che hanno seguito il festival ogni estate da quasi vent’anni a questa parte ed a tutti coloro che hanno amato e stimato il maestro Roni che, purtroppo, il festival estivo 2020 non potrà tenersi.

Tuttavia, grazie alla collaborazione tra gli organizzatori e gli enti finanziatori dell'evento, saranno assicurati anche per il futuro i fondi assegnati per l'edizione che si sarebbe dovuta svolgere quest'estate nelle piazze della Mediavalle e Garfagnana. Una bella notizia, sicuramente. Con l’auspicio che la situazione emergenziale sia superata e che si possa tornare in sicurezza a realizzare gli spettacoli che il pubblico del Serchio delle Muse si aspetta, il festival estivo itinerante sul territorio tornerà nell’estate 2021 e sarà interamente dedicato al maestro Roni.

Tuttavia, per ricordare il famoso basso di fama mondiale originario di Calomini e tristemente deceduto nei mesi scorsi per il Covid-19, l'associazione, gli amici del cantante e gli appassionati di musica potranno ricordarlo il prossimo 12 agosto sul prato del Rifugio Rossi, in Pania a quota 1.609 metri. Ci sarà un’esibizione del Diffusion Brass Quintet ed in quella occasione sarà dato ufficialmente a tutto il pubblico l'appuntamento e qualche anteprima dell’estate 2021. È ancora molto sentita, in tutta la Valle, l'eco per la scomparsa di Luigi Roni, basso che dalla Garfagnana ha calcato le scene di tutti i più importanti teatri del mondo, lavorando a stretto contatto con i big della lirica per un quarantennio intenso. Il maestro, avrebbe desiderato che lo spettacolo continuasse come sempre, per portare nei piccoli borghi la lirica di qualità. I sindaci, per motivi di sicurezza, hanno ritirato la disponibilità ad ospitare gli eventi, ma le istituzioni sono tutte più unite che mai per realizzare un cartellone corposo in memoria del deus ex machina del Serchio delle Muse. —



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