Sicurezza
Un mezzo attrezzato alla Misericordia per i diversamente abili
lucca
Il sostegno alle persone in difficoltà arriva anche in tempo di emergenza a sanitaria. Per garantire i servizi di trasporto a tutte le persone fragili, anziani, bambini e disabili, lunedì è stato inaugurato il nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Lucca: i “Progetti del Cuore” hanno infatti reso disponibile un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di due anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale (dall’allestimento del mezzo alla gestione delle spese).
Quest’anno a ricevere il mezzo sarà l’Arciconfraternita di Misericordia, che per questo avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato: il progetto è stato presentato lunedì alla sede dell’Arciconfraternita. All’inaugurazione erano presenti il direttore Sergio Mura, il preposto Cesare Rocchi, il vice presidente Luca Papeschi, alcuni volontari e dipendenti, e le famiglie di tutti coloro che potranno usufruire del trasporto verso case di cura o per le uscite diurne. «Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri ragazzi è uno strumento eccezionale – hanno fatto presente le famiglie – che ci permette di avere finalmente una risposta alle nostre tante esigenze». «Il mezzo sarà utilizzato – ha spiegato il direttore Mura – a Lucca e nei comuni limitrofi. Effettuerà servizi di trasporto sociale rivolti principalmente a persone disabili e anziane che devono fare la dialisi. Tra i nostri utenti ci sono anche bambini che hanno bisogno di spostarsi per seguire terapie di riabilitazione di neuropsichiatria infantile».
A sostenere il progetto anche la cantante Annalisa Minetti, che aveva presentato il progetto al suo inizio: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Lucca. La vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria». Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo servizio. —
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