Il Tirreno

Lucca

il sindaco Alessandro Tambellini  

«Governare significa scegliere tenendo conto delle esigenze diverse»

Risposta alla lettera aperta del cittadino di San Concordio  che chiedeva ascolto per gli abitanti del quartiere

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Il sindaco Alessandro Tambellini risponde alla lettera aperta di Paolo Pieri sulla questione di San Concordio, anche «per scrivere all’intero quartiere».

«La signora “inerme, disarmata (ci mancava che fosse armata), innocua” da lei citata – scrive Tambellini – è stata ascoltata in tutti gli ambiti possibili sui progetti relativi al quartiere di San Concordio. Non solo lei, anche gli altri membri del comitato. Ed è proprio in ragione dell’ascolto dei “comitati” che i progetti iniziali sono stati modificati. Il dialogo, però, presuppone l’ascolto reciproco: non che qualcuno (i comitati) ha sempre e comunque ragione a fronte di altri, l’amministrazione, che immancabilmente ha torto. Quando l’impresa che esegue i lavori ha aperto il cantiere e iniziato i lavori siamo al punto in cui i progetti non sono più modificabili. Un’azione come quella che è stata condotta è una forzatura in danno, visto che l’impresa era ferma da oltre quattro ore. La mia presenza (sono abituato a non sfuggire alle responsabilità) era per ristabilire la normalità della conduzione dei lavori. Entrare in un cantiere aperto, come è avvenuto, è tutt’altro che un atto democratico: significa semplicemente contravvenire alle regole elementari».

«Governare, amministrare significa compiere delle scelte. Decidere secondo una visione d’insieme che tenga conto della varietà di esigenze è sempre molto complesso e difficile. Ma è il compito di chi è stato indicato per gestire la vita amministrativa. Poi si può governare bene, meno bene, male, malissimo. I cittadini certificheranno col voto l’operato di un’amministrazione. Da parte nostra non ci siamo mai sottratti al dialogo, al confronto, alla partecipazione, all’ascolto, al coraggio di prendere una strada e portarla avanti. In nessun caso. Neanche quando il confronto ha raggiunto toni aspri e difficilmente sopportabili. Non ci siamo mai negati al confronto anche quando la saggezza di qualcuno dei comitati voleva usare il ristagno delle acque dell’area Gesam, l’acqua stagnante che si forma nella vasca del parcheggio interrato, già realizzata non da questa amministrazione, lì dove dovrà sorgere la piazza coperta, per irrigare gli orti di San Concordio. E siamo sempre andati avanti consapevoli delle scelte compiute per l’interesse collettivo, al servizio della collettività».

Quindi la questione alberi: «Non è mai un piacere abbattere una pianta. E infatti quest’amministrazione è quella che sta investendo di più sulla cura del verde: con un piano dedicato (in costruzione), con la tutela della biodiversità, con la piantumazione di nuovi alberi, con il monitoraggio programmato di quelli esistenti. Su piazzale Moro è in atto la risistemazione dell’intero sistema interrato di raccolta delle acque chiare oltre alla rimodulazione degli spazi. È anche questa un’attenzione per l’ambiente che dovrebbe essere ricordata dai frequentatori dei social con offese gratuite. A fine ottobre, quando la stagione lo consentirà, saranno inoltre messe a dimora, in quella stessa area, più di trenta nuove piante. Il rapporto 2,5 (perché delle tre piante una era malconcia) a 30 piante non mi sembra sfavorevole. Così come non vedo il danno negli interventi già eseguiti in via Nottolini, nel parco Saharawi o nella zona dell’Acquedotto del Nottolini. Lei dice che da “buon padre” della città avrei dovuto “liberare la signora”, che tuttavia ha scelto da sola di entrare nel cantiere dove non poteva entrare. Inoltre che in qualsiasi ambito, contesto, comunità è necessario che qualcuno indichi la linea e tiri le fila pur tra interessi contrapposti. Ho fatto quello che dovevo, quel che il responsabile di un governo o di un’amministrazione deve fare, perché in certi casi bisogna mantenere la strada ferma». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa