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Il soprano Yoncheva incanta il pubblico del Gran gala pucciniano

Il soprano Yoncheva incanta il pubblico del Gran gala pucciniano

Grande successo per l’iniziativa che si è svolta in piazza San Martino Iniziail percorso verso il centenario dalla morte del Maestro, nel 2024 

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l’evento

Una piazza San Martino al massimo possibile della sua capienza, tenuto conto delle norme sul distanziamento sociale imposte dall’emergenza Covid-19, ha accolto ieri sera – domenica 26 luglio – il gran gala lirico pucciniano che il Comune di Lucca e il Teatro del Giglio (in collaborazione con la Fondazione Carlo Felice di Genova e la Fondazione Puccini, grazie al contributo della Banca del Monte di Lucca – Gruppo Carige) hanno pensato e voluto come primo passo del percorso di avvicinamento al Centenario della morte del Maestro che cadrà nel 2024. Uno scenario bellissimo, che anche solo al colpo d’occhio faceva presagire quello che sarebbe stato il grande successo della serata.

Ospite acclamata dei più importanti teatri del mondo, fra i quali il Metropolitan Opera, la Royal Opera House, il Teatro alla Scala, la Bayerische Staatsoper, la Staatsoper di Berlino, la Staatsoper di Vienna e l'Opéra di Parigi, il soprano Sonya Yoncheva non ha deluso le aspettative, emozionando il numerosissimo pubblico presente – 550 i posti disponibili, polverizzati in pochi giorni dalla data di apertura delle vendite – interpretando con trasporto e impeccabile tecnica vocale arie da Le Villi, La bohème, Madama Butterfly e Manon Lescaut fino all’atteso bis, O mio babbino caro da Gianni Schicchi.

Marco Ciaponi, barghigiano di origine, è stato un validissimo partner della signora Yoncheva, cantando con lei i più bei duetti tratti dalle opere del Maestro Puccini.

L’abile bacchetta del Maestro Francesco Ivan Ciampa, cui è stata affidata la direzione musicale del concerto, ha impreziosito la serata con gli Intermezzi orchestrali da Madama Butterfly, Manon Lescaut e Suor Angelica alla guida dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Speaker della serata è stato Paolo Gavazzeni, che ha introdotto e contestualizzato i brani musicali in programma, intercalando la scaletta con suggestioni e citazioni letterarie.

La programmazione del Teatro del Giglio è resa possibile grazie al contributo del Comune di Lucca, e realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Unicoop Firenze. —

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