Sicurezza
Chiesta l’archiviazione per i morti a Gallicano
Troppo gravi le patologie dei quattro pazienti deceduti e nessun nesso di causalità con il contagio da Covid 19
GALLICANO
Troppo gravi le patologie dei quattro pazienti deceduti nella struttura sanitaria Paoli Puccetti a Gallicano e nessun nesso di causalità tra le morti e il contagio da Covid 19. Chiede l’archiviazione al giudice delle indagini preliminari il sostituto procuratore Antonio Mariotti che, come atto dovuto, aveva iscritto nel registro degli indagati il responsabile della Rsa in località Le Casette in relazione ai reati di omicidio colposo ed epidemia colposa. Nelle centinaia di pagine che formano il fascicolo del pubblico ministero nel procedimento penale legato alle vittime del coronavirus nella struttura sanitaria non sussistono elementi che possano in qualche modo legare quelle morti al comportamento assunto dai vertici della Rsa che, invece, hanno tenuto un atteggiamento solerte e responsabile. I responsabili della cooperativa della residenza anziani e la Asl hanno messo a disposizione della struttura in modo assolutamente tempestivo i tamponi e i presidi sanitari necessari. Tutte le disposizioni regionali sono state rispettate a fronte delle dotazioni ospedaliere che la struttura si è subito dotata e che già deteneva per precedenti controlli. Il responsabile della cooperativa e i sanitari hanno fatto il possibile e pure di più per isolare i pazienti e il personale nel momento in cui è emerso il primo caso Covid all’interno della Puccetti Paoli e sono stati eseguiti correttamente i tamponi e i test sierologici adottando una corretta profilassi in modo da garantire la sicurezza dei pazienti interni e degli esterni (familiari, parenti) in visita.
I carabinieri d Castelnuovo Garfagnana - con la collaborazione dei militari del nucleo antisofisticazione e sanità della sezione di Livorno - hanno acquisito gli elenchi di tutti i pazienti e del personale sanitario della residenza assistenziale e le cartelle cliniche dei degenti. Una struttura - quella di Gallicano - suddivisa in due parti: una ospedaliera e l’altra votata a residenza anziani. Un centro diviso, ma con punti d’accesso comuni: accuratamente separati.
Nella casa di accoglienza si erano registrati quattro decessi di pazienti over 70 affetti da coronavirus (una quinta persona è spirata nella sua abitazione dopo aver lasciato la Rsa qualche giorno prima) e 23 contagi (10 operatori e 13 pazienti). A questo punto la palla passa al giudice delle indagini preliminari che dovrà optare per la conferma della richiesta di archiviazione oppure rimandare gli atti alla procura chiedendo l’imputazione coatta o un supplemento d’inchiesta. —
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