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Amministrative a Coreglia C’è un primo candidato

Nicola Bellanova
Amministrative a Coreglia C’è un primo candidato

Giorgio Daniele, 65 anni  annuncia la sua discesa  in campo alla guida di una lista civica, in discontinuità  col l’amministrazione Amadei

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COREGLIA ANTELMINELLI

Il nodo è sciolto, e per le prossime amministrative di Coreglia Antelminelli c’è ufficialmente il primo candidato sindaco. Si tratta di Giorgio Daniele, 65 anni, dirigente comunale in pensione, giornalista e autore di numerose pubblicazioni di storia locale.

Dopo mesi di “corteggiamento” da parte della società civile e delle forze politiche che non si riconoscono nell’attuale amministrazione ha deciso di correre per la successione a Valerio Amadei: «Ai primi di febbraio ho dato la disponibilità a capeggiare una lista civica per le prossime elezioni amministrative di Coreglia, ero convinto di aver veicolato un messaggio chiaro, trasversale e privo di ambiguità e doppi sensi».

E qual è il messaggio? «È possibile costruire una alternativa, un cambiamento per ridare slancio e soprattutto credibilità, a un Comune logoro nei rapporti con tutte le classi sociali ed economiche del territorio e privo di visibilità a livello di Valle e di provincia? Coreglia ha le potenzialità per cambiare? Ha le carte in regola per rialzare la testa? Sì, ma a condizione di ricostruire le basi, le fondamenta su cui poggiare la rinascita. Basi tanto più solide, quanto più riusciremo a mettere insieme le migliori energie superando divisioni ideologiche». È così che nasce la lista civica “Insieme”, senza classificazioni politiche, ma aperta a tutti: «Insieme a chi? A chiunque, senza pregiudizi di sorta sia disponibile a lavorare per un tempo definito a favore di una comunità che merita di più. Non si può e non si deve ricondurre per forza tutto ai classici contenitori politici di centro, di destra, di sinistra. Amministrare una Comunità come la nostra, non dipende da scelte strettamente ideologiche, che pure ognuno dentro di se ha, dipende da buon senso, serietà, capacità. Oggi si parla molto di civismo, di impegno civico, sociale, di volontariato, del terzo settore: ecco, fermiamoci qui o meglio partiamo da qui per ricostruire una amministrazione comunale, nuova, credibile e sopra tutto capace di ascoltare».

La lista non è ancora pronta, così come mancano ancora eventuali accordi politici a livello locale: «Ho deciso di scendere in campo, di confrontarmi, di aprirmi alla società civile per formare una squadra all’altezza del difficile compito che ci attende».

«Un solo mandato – annuncia il candidato – ricostruire poi, lasciare ad altri il passo. Ora non rimane che lavorare, sui collaboratori, sul programma, sugli incarichi: ascoltare, ascoltare, ascoltare poi, decidere».

Ora si attendono altri aspiranti primi cittadini. Nel centrosinistra, si vocifera sempre più insistentemente di una candidatura al femminile, con l’assessore Sabrina Santi in pole position, anche se potrebbero esserci delle sorprese. Poi l’incognita di “Cambiamo”, con il presidente provinciale Simone Simonini e il rappresentante locale Roberto Andreotti che minacciano di correre da soli , per essere magari il terzo incomodo o la sorpresa, o l’ago della bilancia, come accadde per le Comunali di Barga dell’anno scorso. —



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