Tari: aiuti per 105mila euro per ripartire dopo il covid
Esentate imprese e associazioni che sono rimaste inattive Confermate le agevolazioni per le utenze domestiche Novità anche sull’Imu
Minucciano
Tempo di conti per i Comuni, chiamati a fissare le varie imposte comunali. Un compito non facile, soprattutto in un periodo come questo con una pandemia (si spera) alle spalle. E, in questo senso, nella manovra appena deliberata dal consiglio comunale di Minucciano sono contenuti aiuti per 105mila euro, sulla Tari, per le associazioni e le attività danneggiate dall’emergenza sanitaria, e per le famiglie in difficoltà economica. E non sono le uniche agevolazioni.
Irpef. L’addizionale non ha subito modifiche, ed è stata confermata la misura unica dello 0,3%.
Imu e Tasi. Anche in questo caso sono stati confermati i valori dell’anno 2019, con l’unico cambiamento, puramente tecnico, rappresentato dal fatto che le due imposte sono state unite o, meglio, l’Imu ha assorbito la Tasi in un’unica imposta. Però le attività che sono state danneggiate dalla pandemia sono esonerate dal pagamento della prima rata.
Tari. Le novità più importanti riguardano, come scritto in premessa, proprio la tassa rifiuti. Come spiegato nella nota del sindaco Nicola Poli, da quest’anno c’è stato il passaggio al metodo elaborato dall’Autorità di regolazione per l’energia, reti e ambiente, che ha adottato un nuovo modello tariffario, entrato in vigore con l’inizio del nuovo anno. Ma nonostante questo le tariffe sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al 2019. Però, in considerazione della situazione straordinaria dell’emergenza sanitaria, l’amministrazione comunale ha deciso di abbattere interamente la tariffa, per l’anno 2020, per tutte le attività economiche (tranne quelle la cui attività non è cambiata se non addirittura aumentata), e anche per le associazioni. Sono state inoltre confermate le agevolazioni per le utenze domestiche a favore di quei nuclei familiari con i redditi più bassi. Complessivamente, per l’appunto, la manovra comunale si è tradotta in 105mila euro di aiuti complessivi.
Scuola. Invariate, e lo sono ormai dal 2014, le tariffe per la mensa e il trasporto scolastico (3 euro per la mensa alla scuola dell’infanzia, 3,5 per tutte le altre scuole; trasporto scolastico che varia – in base al reddito familiare – tra i 120 e i 174 euro, con le varie agevolazioni confermate). Per quanto riguarda il pagamento della seconda rata del trasporto scolastico dell’anno scolastico 2019/2020 (quando le scuole son rimaste chiuse), lo stesso sarà girato alla prima rata dell’anno scolastico 2020/2021, che quindi non verrà richiesta. Mentre per quelle famiglie che avevano pagato e i cui figli il prossimo anno non frequenteranno più le scuole di Minucciano, la quota pagata verrrà rimborsata richiedendola agli uffici comunali. —
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