Il Tirreno

Lucca

i nostri soldi 

Tari: tariffe invariate e le imprese esentate per i giorni dello stop

Tari: tariffe invariate e le imprese esentate per i giorni dello stop

Previsti forti sconti per le cosiddette buone pratiche  come il ricorso al sistema di compostaggio domestico

3 MINUTI DI LETTURA





capannori

Restano invariate per il 2020 le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti di famiglie e imprese, sono previste agevolazioni per la Tari per le utenze non domestiche che hanno dovuto sospendere l’attività durante l’emergenza sanitaria e premialità per chi fa il compostaggio domestico, per le “Famiglie rifiuti zero” e per le attività che aderiranno al progetto “EcoBar”: è quanto è stato approvato in consiglio con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, col via libera alla delibera sulla tariffa corrispettiva rifiuti 2020 e il nuovo regolamento per l’applicazione della tariffa di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Le piccole e medie imprese, i negozi e gli enti non commerciali, come le società sportive, con ricavi fino a 2 milioni di euro, che per effetto dei decreti governativi hanno dovuto sospendere l’attività non pagheranno la tariffa per i giorni di stop. In particolare queste utenze con un’autocertificazione potranno usufruire di uno sconto del 50% sulla tariffa complessiva, ossia la parte fissa della tariffa, grazie al fondo comunale di 250mila euro. La restante parte, pur anticipata dall’utenza con la bolletta del 15 settembre (data alla quale è stata posticipata la bolletta di aprile), sarà rimborsata al momento del conguaglio. Ciò significa che, alla fine, le aziende non avranno pagato nulla per il periodo di sospensione dell’attività.

Inoltre dal primo gennaio 2021 i cittadini che fanno compostaggio domestico vedranno salire dal 20% al 30% lo sconto sulla parte variabile della tariffa. Introdotta inoltre la pratica domestica sperimentale del lombricompostaggio che richiede meno spazio a disposizione rispetto alla compostiera tradizionale, mediante l’utilizzo di un’apposita compostiera auto-prodotta o fornita da Ascit. Anche in questo caso lo sconto sulla parte variabile della bolletta è del 30%. Previsti inoltre ulteriori incentivi per le “Famiglie Rifiuti Zero”. Infine, col nuovo progetto “EcoBar” promosso da Comune, Centro Ricerca Rifiuti Zero e Ascit, i bar, le pasticcerie e le gelaterie del territorio che adotteranno una serie di misure per sensibilizzare i clienti a differenziare correttamente i rifiuti all’interno delle loro attività e a limitare l’impiego di contenitori “usa e getta” potranno usufruire di uno sconto del 10% sulla parte variabile della bolletta.

«Oltre a mantenere invariate anche per il 2020, così come da 10 anni a questa parte, le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, con questo regolamento siamo riusciti a introdurre importanti agevolazioni per le aziende che hanno dovuto chiudere temporaneamente la propria attività con un fondo ad hoc di 250 mila euro – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – inoltre proseguiamo con forza il percorso verso rifiuti zero e di lotta all’utilizzo di materiali usa e getta garantendo incentivi significativi per premiare i cittadini e le attività che adottano buone pratiche». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa