Sicurezza
Chiesta la non chiusura della scuola a S. Cassiano
Bagni di lucca
Se i carotaggi per verificare il rischio frane hanno dato esito negativo, non va chiusa, ma adeguata la scuola di San Cassiano di Controni, i cui spazi potrebbero essere indispensabili per la ripresa dell’attività scolastica rispettando il bisogno del distanziamento. Lo sostengono i consiglieri Laura Lucchesi e Claudio Gemignani, che sollecitano il sindaco a chiarire se è stato rimosso il vincolo che avrebbe portato alla definitiva chiusura della scuola: Riteniamo prioritaria la sicurezza dei bambini e del personale scolastico, ma dato l’esito negativo dei carotaggi che escludono frane attive, chiediamo nuovamente all’amministrazione di accelerare i tempi affinché l’area della scuola venga tolta dalla “zona rossa”, per poi intervenire sul plesso con lavori di manutenzione».
Gemignani e Lucchesi hanno anche presentato in consiglio una mozione in cui invitano l’amministrazione a sanificare regolarmene «le zone ludiche all’aperto contenenti attrazioni destinate a bambini con disabilità e, laddove non ve ne sono, di crearne alcune». Chiedono poi nella mozione di attivare uno sportello per le forniture di materiale medico e sanitario e di ascolto per le famiglie con figli affetti da disabilità, di istituire la figura del garante dei diritti per chi ha disabilità e di mettere a disposizione un servizio per mandare un addetto in soccorso alle famiglie, dove richiesto. In alternativa, di pensare a un piccolo contributo economico. —
E.A.
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