Attenzione
Tentano il colpo all’Esselunga: coppia in manette
Nascondono nei sacchetti della gastronomia materiale elettronico e vengono beccati. In aula firmano un assegno di risarcimento.
LUCCA. Rubano all’Esselunga ma vengono beccati e arrestati. Marito e moglie, residenti a San Vito, 40 anni lui e 37 lei, ieri mattina sono finita davanti al giudice per un furto commesso il giorno prima all’Esselunga dell’Arancio. I erano andati al supermercato per acquistare alcuni generi alimentari dal reparto gastronomia. O almeno questo era ciò che doveva sembrare: nelle confezioni dei generi alimentari, infatti, la coppia ha occultato vari articoli di elettronica. Per la precisione una decine di pen drive e altrettante confezioni di batterie duracel. Il tutto per un importo complessivo di 355 euro.
La coppia ha tentato di uscire passando dalle casse automatiche dove ha pagato solo i generi gastronomici. Il colpo però non è riuscito perché il personale del supermercato ha notato qualcosa di sospetto e così la coppia è stata fermata all’esterno del supermercato dagli addetti alla sicurezza che contestualmente. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Borgo Giannotti che hanno recuperato gli oggetti fraudolentemente asportati dalla coppia restituendoli all’Esselunga. I due coniugi sono stati arrestati sono e messi ai domiciliari per la notte, in attesa della direttissima di ieri mattina.
Entrambi incensurati, lui ha perso il lavoro da qualche mese, pare a causa del lockdown e del Covid, mentre lei fa la casalinga. Si sono detti mortificati per l’accaduto anche se non è risultato chiaro cosa volessero fare con la merce rubata (forse rivenderla su Internet?). Fatto sta che si sono offerti di risarcire il supermercato e seduta stante, nel bel mezzo dell’udienza, hanno riempito un assegno con la somma di 700 euro. Alla fine hanno patteggiato una pena di mesi 2 di reclusione (sospesa) e sono ne sono tornati a casa. —
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