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Una nuova strada per le cartiere di Villa Basilica

Luigi Spinosi
Una nuova strada per le cartiere di Villa Basilica

La Provincia di Pistoia dovrà fare il progetto entro fine anno della via che salti Collodi passando sul territorio di Capannori

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PESCIA. Risolvere un problema, qualunque problema, non è mai facile. Se il problema richiede un intervento istituzional-burocratico lo è ancora meno. Figuriamoci poi se quel problema coinvolge più di un’istituzione. E il caso della viabilità pesante diretta alle aziende cartarie di Villa Basilica. Un tema importante, perché comprende diverse realtà, diversi problemi da risolvere e, appunto, diverse istituzioni. E non due, e nemmeno tre, e neppure quattro o cinque, ma almeno sei: tre Comuni (Pescia, Capannori e Villa Basilica), due Province (Lucca e Pistoia) e la Regione. Per tacere poi delle diverse associazioni di categoria direttamente interessate al problema. Eppure, dopo un’attesa lunghissima, qualcosa si sta muovendo.

Ma partiamo dal problema da risolvere, ossia far arrivare dalla viabilità principale (in questo caso via Pesciatina) i mezzi pesanti diretti alle cartiere di Villa Basilica. Al momento c’è solo una possibilità per i Tir, sia in entrata che in uscita: attraversare il centro abitato di Collodi (frazione di Pescia). Una situazione che crea una lunga serie di grane. In primis per gli abitanti della stesso paese di Collodi “basso”, costretti a convivere con quel viavai di mezzi pesanti davanti all’uscio di casa (in molti casi letteralmente davanti all’uscio), con tutto quello che questo comporta in termini di sicurezza, rumori, stabilità stessa degli edifici e inquinamento (come dimostrano i lenzuoli, un tempo bianchi, messi dagli abitanti fuori dai cancelli e dalle finestre in segno di protesta). E poi non stiamo parlando di un paesino qualunque, ma di Collodi, un luogo che dovrebbe vivere di turismo, tra parco di Pinocchio e Villa Garzoni. Una situazione che mal si concilia con quei camion. Ma quello è un problema anche per gli stessi camionisti, con tutte le difficoltà e i pericoli che comporta domare un bestione da qualche decina di tonnellate su queste strade.

La creazione di due viabilità separate in entrata e in uscita, con la creazione di via Panoramica e l’adozione di due sensi unici paralleli, ha un po’ migliorato le cose sul fronte sicurezza stradale, ma non è certo stata risolutiva. Così come non è apparsa risolutiva la proposta avanzata dal Comune di Pescia, ossia quella di intervenire su una di queste due direttrici (via Pasquinelli, quella su cui si affaccia il parco di Pinocchio) al traffico pesante, bocciata da Regione e Provincia di Pistoia. La ricerca di una soluzione si trascina ormai da anni, quasi 20 per la precisione, visto che risaliva al 2001 l’accordo tra enti per la ricerca di una soluzione. E la soluzione verso cui si sta andando è quella indicata quasi subito dalla Provincia di Pistoia, ossia una viabilità alternativa, che, tradotto, significa una nuova strada, esterna all’abitato di Collodi. Una strada che dovrebbe passare per il territorio di Capannori, staccandosi dalla Pesciatina tra Lappato e San Gennaro, quindi aggirare da ovest i paesi di San Gennaro e Collodi, e quindi ricollegarsi con via delle Cartiere ben dopo i centri abitati, per esempio a Ponte a Villa (evitando magari di attraversare con un nuovo ponte il fiume Pescia di Collodi). Queste sono le indicazioni di massima, che però dovranno essere messe nero su bianco sotto forma di progetto. E proprio qui sta la novità: la giunta regionale, infatti, ha approvato l’accordo con la Provincia di Pistoia (ente capofila) per realizzare questo benedetto progetto: la provincia dovrà fare uno studio di fattibilità, in modo da presentare le possibili opzioni sia agli altri enti interessati, sia ai cittadini. Entro il 30 ottobre (questo 30 ottobre), dovrà essere finita la progettazione preliminare di fattibilità tecnico-economica, che dovrà essere verificata entro il 31 dicembre del 2020.

A dare l’annuncio è stato il consigliere regionale collodese Marco Niccolai: «Un passaggio nell’accordo di programma è fondamentale, “la Provincia di Pistoia,in qualità di ente proprietario della strada, considera inadeguata la Sp 12 delle Cartiere a sopportare il traffico merci generato dalle cartiere e ritiene necessario progettare una viabilità alternativa. La strada indicata da Regione e Provincia è quella di una viabilità realmente “alternativa” all’attuale: un nuovo tracciato che sia esterno al paese, come è emerso negli studi della Provincia risalenti al 2002. Un percorso che finalmente è ripartito nonostante tutti gli ostacoli che vi ha frapposto il Comune di Pescia in questi anni, scatenando un conflitto frontale con i cittadini di Collodi e con tutti gli enti interessati che poteva bloccare tutto». —
 

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