Marchetti: «Ci sono le autorizzazioni?» La replica: «Parole senza fondamento»
ALTOPASCIO
«D’improvviso, il luna park. Me lo son visto spuntare sostanzialmente tra le ruote dell’auto in piazza Moro, dove avevo parcheggiato. Peccato che nella Altopascio che tiene ancora i portoni del Comune chiusi e disincentiva le sagre storiche nessuno ne sapesse nulla. Non ho niente contro il luna park, ci mancherebbe, ma visto che a stamani non vedo ancora alcuna autorizzazione e che neppure i rappresentanti del Centro commerciale naturale ne sapevano nulla, allora mi pare un frutto della solita amministrazione di improvvisati patentati»: così Maurizio Marchetti, consigliere di Insieme per Altopascio, commenta l’installazione nel centro cittadino.
«A causa delle misure anticontagio – ricorda Marchetti – purtroppo quest’anno i consueti festeggiamenti di luglio sono saltati. Nel frattempo, il sindaco ha via via sconsigliato, disincentivato e di fatto inibito sagre paesane storiche come quella della polenta a Spianate e quella del cencio a Marginone, a cui l’amministrazione dopo quarant’anni suggerisce uno stop. In questo mese di luglio, baluardi della vitalità cittadina sono rimasti unicamente il cinema all’aperto, che io stesso ho inaugurato anni fa, e l’apertura dei negozi del Centro commerciale naturale il venerdì sera, tutta pensata, organizzata e finanziata da loro stessi. Io non contesto il luna park: contesto un’amministrazione che continua a tenere il Comune col portone chiuso e all’interno pochissime presenze, con interi uffici chiusi come detto altre volte. Come è possibile che Altopascio possa rialzare la testa e ripartire se proprio il Comune tiene il freno a mano tirato anziché dare l’esempio? Sconsiglia ogni attività di rivitalizzazione e ripartenza, poi all’insaputa di tutti ecco il luna park. Questa è improvvisazione bella e buona».
«Le affermazioni del consigliere Marchetti – è la replica del Comune – sono, come al solito, prive di fondamento. L’amministrazione comunale di Altopascio ha informato per tempo la presidente del Ccn. Se Marchetti si è visto spuntare il Luna Park tra le ruote dell’auto è un problema suo. Il luna park è in regola: ha chiesto e ottenuto il suolo pubblico come da regolamento; i commercianti sono informati; l'autorizzazione finale arriva nel momento in cui sono montate le giostre, su presentazione di tutti i documenti tecnici e di idoneità richiesti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google