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L’appello delle “pandorine”: «Salvate il nostro parco»

nicola nucci
L’appello delle “pandorine”: «Salvate il nostro parco»

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CAPANNORI

Sporcizia, vandalismi e incuria. Il parco di Pandora, fiore all’occhiello di Segromigno in Monte, è diventato un luogo trascurato e non più accogliente e sicuro. A lanciare un grido d’allarme è un gruppo di signore, soprannominate le “pandorine” per la loro presenza nel parco e l’amore per questa luogo che hanno nascere nell’estate del 2017e contribuito a curarlo e tenerlo pulito. «Siamo il gruppo di signore che si ritrova ogni sera nel parco di Pandora - scrivono in una lettera firmata - quest’anno a causa del Covid non siamo ancora andate a tasscorrere qualche ora insieme a chiaccherare e stare al fresco. Ma ci siamo passate ogni tanto da fuori notando, con tristezza e amarezza, un forte degrado e molta trascutarezza. Alcune stacciatonate sono rotte, il prato è rovinato dalle ruote delle bici o degli scooter e sono state denunciate anche le scomparse di alcuni cani. L'area verde è adatta a tutte le età, un ritrovo per l’intera cittadinanza, con panchine , tavoli e giochi per bambini che sono erano usate correttamente e in modo rispettoso fino a qualche mese fa. Un bellissimo parco che abbiamo custodito e pulito per le nostre serate d’estate tra festeggiamenti, compleanni e iniziative nel rispetto dell’ambiente».

Negli ultimi tempi, dopo l’allenantamento delle misure, il parco è tornato ad essere frequentato soprattutto nelle ore serali. «Adesso Pandora è un ritrovo di ragazzi maleducati e negligenti che non hanno rispetto di nessuno, solo capaci di spaccare, fare baccano tra moto e musica a tutto volume e bottiglie di vetro pericolose per i bambini - continua la lettera - e allora ci chiediamo Pandora dove sei?».

Il gruppo di cittadini lancia un appello all’amministrazione comunale. «Chiediamo al Comune una maggiore vigilanza e più controlli e una manutenzione costante per riportare il parco allasua originaria bellezza e farlo tornare un luogo accogliente e sicuro di cui andare orgogliosi».

Sull’incuria nel parco di Pandora ha preso la parola anche la presidente del locale centro commerciale naturale Gabriella Giusfredi. «È un grande dispiacere vederla ridotta in questo modo, un posto magico capace di regalare splendide emozioni. Da quando non è più possibile organizzare manifestazioni è stato lasciato in stato di decadenza con bottiglie in terra e danneggiamenti a panchine e staccionate». —

nicola nucci

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