Toscana
Nuova Montelabbate Ritiro a Bagni di Lucca per i campioni d’Italia
La squadra del Campionato Amputati in cui milita David Bonaventuri si prepara alla Champions League
bagni di lucca
Ha scelto Bagni di Lucca per il ritiro, dopo il lungo periodo di inattività a causa del Covid 19, la squadra campione d’Italia del Campionato Amputati, la Nuova Montelabbate, di cui fa parte David Bonaventuri, di Montefegatesi.
La compagine si allenerà in Val di Lima sabato 18 e domenica 19 in vista della ripresa del campionato italiano e della Champions League, che si terrà in Turchia a novembre. Il ritiro è stato reso possibile dall’impegno e dalla collaborazione tra la Asd Ghiviborgo, squadra che milita in serie D. Tramite il segretario Emilio Volpi ha aiutato la squadra di Bonaventuri per l’organizzazione del ritiro, mettendo a disposizione lo stadio delle Terme di Fornoli gestito dal Ghiviborgo e aiutando nella logistica. Hanno inoltre mostrato importante sensibilità verso la squadra di Bonaventuri, il Comune di Bagni di Lucca e l’Unione dei Comuni. «Sarà l’occasione giusta anche per la valutazione di nuovi ragazzi che vogliono avvicinarsi alla squadra», dice Bonaventuri.
A seguire gli allenamenti sabato saranno presenti rappresentanze dell’amministrazione comunale, dell’Unione dei Comuni della Mediavalle, della Pro Loco di Bagni e del Ghiviborgo. Due gli allenamenti nella giornata di sabato, alle 10,30 e alle 16,30, e un solo allenamento domenica (alle 10,30). Al termine degli allenamenti la squadra sarà inoltre ospite della associazione rafting Rockonda, per una visita sul fiume, e del Canyon Park alle Strette di Cocciglia.
Il ritiro proseguirà a Montefegatesi, a 850 metri di altezza, dove a ospitare i ragazzi sarà il circolo Arci. Il pranzo di sabato verrà offerto dal ristorante pizzeria La Lira alla Villa. Il team di Bonaventuri, squadra della Provincia di Pesaro e Urbino, ha ambizioni di conferma del primato e mira a fare bella figura in Champions League.
Bonaventuri è stato anche già convocato dalla Nazionale, nata dalla volontà di Francesco Messori, un ragazzo nato senza una gamba ma con una forte passione per il calcio. E pochi giorni fa Bonaventuri, personaggio dai mille interessi, ha presentato il libro “Parole di pietra” sulle incisioni rupestri, scritto insieme a Giancarlo Sani. —
Emanuela Ambrogi
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