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La nuova doppia rotonda tra speranze e timori

Nicola Nucci
La nuova doppia rotonda tra speranze e timori

Presentato il progetto per eliminare l’ultimo semaforo della via Pesciatina Via le code, ma preoccupa la possibile perdita di posti auto per i negozi della zona

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Nicola Nucci / CAPANNORI

Una rotonda, anzi due, per mettere fine a code e attese al semaforo sulla Pesciatina. La doppia rotatoria (una all’incrocio con via della Madonnina e l’altra con via dell’Ave Maria) è attesa come una liberazione da quanti (tanti) ogni giorno percorrono una delle arterie stradali più intensamente trafficate dalla Piana. Ma un’opera del genere suscita anche dubbi e timori.

I più preoccupati sono i frontisti, quelli che hanno un’attività o un negozio in prossimità o davanti alle due rotatorie, in ansia per le limitazioni agli accessi, il timore di perdere posti auto per la clientela e i nuovi effetti del traffico. Ci sono quasi tutti i commercianti direttamente interessati all’assemblea pubblica che si è svolta lunedì sera nella sede dei Donatori Frates di Lunata, alla presenza del sindaco Luca Menesini, dell’assessore Davide Del Carlo e dei progettisti.

Tra loro Brunello Fanini e il figlio Pietro, dello storico Mercatino che da anni vende bici e giocattoli. Una delle rotonde sarà proprio quella davanti a loro: «Siamo stati avvisati che dovremo subire l’esproprio di una parte dell’area per la sosta delle auto – dice Pietro Fanini – siamo venuti a vedere il progetto e quello che potrà essere l’impatto sulla nostra attività».

Daniele Nottoli gestisce un alimentari sulla Pesciatina che è un’istituzione: «Non sono contrario a priori, le rotonde porteranno anche benefici, ma devono essere fatte in modo da non creare disagi. Purtroppo temo che sarò fortemente penalizzato, una parte del parcheggi sparirà con disagi per i miei clienti. Spero che gli effetti non saranno così negativi da costringermi a chiudere il negozio aperto da 51 anni, e che rappresenta anche un presidio sociale per il territorio». Disagi temuti anche da Piero Da Sammartino della tappezzeria Bartolomei che avrà «la rotonda davanti al negozio con un impatto che non sarà trascurabile. Un’opera che porterà benefici ma bisognerebbe tenere conto delle esigenze dei commercianti».

Dal punto di vista della viabilità la doppia rotonda, eliminando tutti i semafori, renderà più scorrevole il traffico e le lunghe attese saranno un brutto ricordo. Ma la velocizzazione della circolazione aumenterà anche il numero delle auto, si calcola circa 2.400 ogni ora. Un’opera complessa, come detto dal sindaco Menesini. Non solo per la conformazione dell’incrocio ma anche per la concentrazione di attività commerciali e la “giuridiszione” della strada che è provinciale e non comunale. «Sarà la quarta rotonda negli ultimi 15 anni dopo quelle a Papao, via del Casalino e Zone – ha ricordato il primo cittadino – togliendo l’ultimo semaforo si elimineranno le code, ma ci sarà anche una riqualificazione urbana con nuovi parcheggi e tutta la zona sarà più fruibile per ciclisti e pedoni migliorando la qualità della vita».

Caso particolare quello della cartiera Cartotecnica in via dell’Isola: «Per realizzare la rotonda subiremo un esproprio ma si rischia di mettere in pericolo i lavoratori ricadendo su un’area operativa e dovremo automatizzare il cancello a nostre spese – dice Fabio Ansaldi – abbiamo già presentato le nostre osservazioni e una soluzione alternativa. Certo, ci sono anche effetti positivi visto che via dell’Isola finora è usata come scorciatoia».

Tra il pubblico c’è anche Simone Tomei, presidente del comitato cittadino “Per Lunata ed i suoi abitanti” che dopo la tragedia della Pesciatina e la morte di tre giovani in un incidente stradale ha messo a nudo le criticità della Pesciatina: «La rotonda farà rallentare e ridurre la velocità, ma sarebbe stato opportuno uno studio di flussi del traffico funzionale alla progettazione delle rotatorie». Sotto l’aspetto dell’iter, una volta approvato il progetto definitivo e l’ok del consiglio comunale(e contestualmente sarà adottata la variante urbanistica), i cittadini avranno 30 giorni dalla pubblicazione del documento per presentare le osservazioni. È previsto in parcheggio pubblico da 30 posti auto davanti alla banca.

Tra i dubbi di alcuni partecipanti il passaggio dei mezzi pesanti tra le rotonde, con Menesini che ha assicurato «che il centro abitato di Lunata sarà tutelato, i tir non passeranno da qua e la statua della Madonnina resterà al suo posto, a proteggere la rotonda». —

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