Il Tirreno

Lucca

Guido Angelini (Pd) 

«Una convenzione per proteggere il cimitero dai furti»

«Una convenzione per proteggere il cimitero dai furti»

2 MINUTI DI LETTURA





capannori

«Da alcuni giorni il cimitero di Lammari è stato preso di mira da ladri che, senza scrupoli di coscienza, di notte rubano statue e candelabri, anche di un certo valore. Ma i cittadini si lamentano, giustamente, anche perché vengono fatti danni maggiori del costo della refurtiva»: a segnalare il problema è il consigliere comunale del Pd Guido Angelini, che chiede interventi al Comune per la messa in sicurezza dei cimiteri.

«A mio avviso – riprende Angelini – è necessario e urgente che l’amministrazione comunale di Capannori, e il sindaco in prima persona, decida di superare, il prima possibile, l’attuale affidamento, provvisorio e saltuario, dato per la sola manutenzione, durante l’emergenza covid 19. Questo assegnando la gestione organica e continuativa del cimitero di Lammari (così come avviene già in altri paesi) a una delle associazioni di volontariato presenti sul territorio (che fra l’altro hanno manifestato l’interesse di volersene occupare quotidianamente) tramite la sottoscrizione di una specifica convenzione. A loro, espressione diretta dei cittadini lammaresi, dovrebbe essere affidato il compito di tenere pulito e in ordine la struttura cimiteriale (con taglio dell’erba, gestione dei rifiuti, controllo delle luci votive), attuare un regolamento, esercitare un controllo con precisi orari di apertura e di chiusura dei cancelli nelle ore notturne, richiedendo, anche in via sperimentale, l’installazione di una telecamera al cancello principale. Ma essendo un cimitero grande, rimangono sempre ottimi deterrenti sia l’utilizzo di materiali di scarso valore sulle tombe che la vigilanza da parte delle forze dell’ordine». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca